Mondello in nazionale: perché no?

14 Febbraio 2008 da Ping Pong Italia 

del Drago Rosso

foto Courtesy by ITTF

Sul sito della Fitet è apparsa un’intervista a Lorenzo Nannoni a proposito dei Mondiali a Guangzhou. Alla fine, l’intervistatore (non so chi sia) fa un commento, che qui riporto: “Lorenzo Nannoni da gran signore quale è non ha fatto ovviamente menzione degli assenti Piacentini e Mondello, giocatori sui quali non può al momento contare e che soltanto pochi mesi fa venivano ancora considerati punti di forza della nostra nazionale”.
Cerchiamo di fare chiarezza, perché non si può arrivare a tale disprezzo della verità. Cominciamo da Piacentini. E’ squalificato e non può giocare, tutto chiaro. Ma, scusate tanto, vogliamo vedere se davvero Nannoni non avrebbe potuto contare su lui “punto di forza della nazionale”. Guardiamo i Mondiali a squadre del 2006 (a Brema, in Germania). vpwttc04.jpgEbbene, Nannoni ha schierato Piacentini solo nella gara con la Cina, senza speranze, insieme a Stoyanov e Bobocica, e ha fatto riposare Yang Min e Mondello. Lo ha schierato di nuovo quando, a salvezza ottenuta, ci sono state partite ininfluenti. Insomma, non lo ha mai schierato in una partita “vera”. E dovrebbe lamentarsi adesso perché non può averlo a disposizione. Ma davvero c’è gente che crede di poter prendere per il culo tutti? Risposta: sì, c’è gente che lo crede e che lo fa, tant’è vero che dobbiamo leggere che Nannoni dovrebbe lamentarsi (ma non lo fa, da gran signore, secondo l’intervistatore) perché gli manca Piacentini. Vuoi vedere che l’intervistatore scrive ancora la letterina a Babbo Natale per chiedergli i regali?
Ma passiamo all’argomento più importante: Mondello. In base a quale motivazione Nannoni non può contare su Mondello? Lasciamo stare tutte le considerazioni di ordine “morale”, Mondello merita di rappresentare la nazionale o non lo merita, non doveva scappare al controllo antidoping e cose di questo genere, lasciamole stare perché, sul discorso della disponibilità non c’entrano. Il discorso è uno: Mondello non è stato squalificato, né poteva esserlo, non è stato censurato dalla Fitet, che non ha preso alcun provvedimento nei suoi confronti. ie5u4026-0406.jpgLa vera situazione di Mondello è questa che segue. In occasione di una partita della sua squadra, il Pieve Emanuele, dopo il riscaldamento, non ha voluto giocare, ufficialmente perché ha sentito un dolore, al piede, alla mano, non importa. In quella partita c’era un controllo antidoping a sorpresa da parte del Coni, predisposto proprio per Mondello non perché “atleta sospettato di fare uso di doping”, ma perché “atleta probabile olimpico”. Il controllo non è stato eseguito perché, in quel caso, si poteva fare solo su chi avesse giocato. Che Mondello sia andato via o no dalla palestra è ininfluente: anche se fosse rimasto, non sarebbe stato possibile effettuare il controllo antidoping su lui. Dopo quella partita, la società Pieve Emanuele ha ritenuto di sospendere Mondello, sulla base di questioni interne che sono private, quindi non lecite da riportare qui. Il Pieve Emanuele, da società privata, ha il diritto di chiedere ai suoi tesserati il comportamento che vuole: se non è stata soddisfatta di quello che ha fatto Mondello, è stato suo diritto decidere di sospenderlo o di prendere qualsiasi altra decisione. Quindi, sempre ragionando dal punto di vista del diritto (sociale, sportivo, penale, quello che vogliamo) il Pieve Emanuele aveva il diritto di prendere quella decisione, e Mondello, se riteneva di aver subito un torto, aveva il diritto di contestarlo o di ricorrere a tutti gli organi, sportivi e no, che potessero intervenire sulla questione. E per quanto riguarda la squalifica che non può avere per mancato controllo all’antidoping, chiarisco ulteriormente: non può essere squalificato perché la sua non è stata una rinuncia a sottoporsi al controllo antidoping, per i motivi che spiegai a suo tempo e che potete andare a rileggervi.
Ma tutto questo non ha alcunché a che fare con la posizione di Mondello nella nazionale. La Fitet non è intervenuta sulla questione, non lo ha sospeso, non ha preso alcun provvedimento. E allora, perché Nannoni non lo ha più convocato? Un c.t. della nazionale dovrebbe spiegare perché rinuncia al secondo atleta più forte della squadra: motivazioni tecniche? disciplinari? di altro genere? Insomma, perché si dà per scontato che Mondello, solo perché è stato sospeso dal Pieve Emanuele, lo sia stato anche dalla Federazione? Non è così e un c.t. ha il dovere di schierare la migliore formazione possibile, a meno che non ci siano altri motivi per escludere qualcuno, e il c.t. ha il dovere di spiegarlo. Attenzione: la decisione di non utilizzarlo è stata solo di Nannoni, non della Fitet, visto che non c’è alcun provvedimento ufficiale, quindi è Nannoni che deve spiegare il motivo dell’esclusione. Non è vero che “non può” convocarlo, perché, ripeto ancora una volta, non c’è alcun provvedimento ufficiale di sospensione da parte della Fitet. Se non lo convoca è perché “non vuole”. E deve spiegare perché “non vuole”: perché non lo ritiene in forma o per qualsiasi altro motivo, ma lo deve dire. O deve dire che c’è un provvedimento “non ufficiale” di sospensione da parte della Fitet. Ma tutto deve essere fatto alla luce del sole. In questo momento, Mondello ha pieno diritto a giocare in nazionale. E tutti noi abbiamo diritto a sapere perché non ci gioca.

Commenti

63 risposte per “Mondello in nazionale: perché no?”

  1. eugenio bertagna ha scritto il 15 Febbraio 2008 01:32

    C’è una parola che spiega bene, da sola, queste situazioni. Si chiama “realpolitik”. Il commento dell’intervistatore quindi, seppur infelice nella sostanza, spiega che Nannoni non ha fatto menzione di Mondello e Piacentini. Può voler dire che non gli è stata nemmeno posta la domanda. Nannoni dovrebbe motivare perché non convoca Mondello se nessuno é così malizioso da domandarglielo? Io al posto suo cosa farei, nel caso in cui mi fosse posta la domanda, se non trincerarmi dietro un diplomatico “No comment”? Credo che nessuno che si sia fatta un’idea dell’accaduto possa contestare una risposta evasiva che poi evasiva non é essendo carica di significati. Come quei silenzi assordanti o quelle occhiate infuocate o raggelanti. Un ‘altra possibilità ci sarebbe: Mondello da quella fatidica sera del pasticcio degli orari spostati, non ha partecipato a gare ufficiali, tornei o Campionati. Forse non si sta nemeno allenando (ma questo Nannoni dovrebbe saperlo). Se quel coraggioso giornalista che faceva le domande scomode a Italia-Cina dovesse fare una domanda del genere (ed un buon cronista ne avrebbe tutto il diritto) questa potrebbe essere la risposta ma sarebbe una risposta ipocrita. Resto dell’idea che in questi casi una percorribile e onorevole ritirata sia il fatidico…”No comment”. Vale più di mille colpi di tosse imbarazzati. Sicuramente nessuna altra spiegazione potrebbe essere pronunciata da qualsiasi persona…cum grano salis.

    P.S. x il Drago Rosso, se deve attaccarmi per questo mio post, la prego di mantenersi nell’ambito della Buona Creanza evitando di ricorrere a Cervantes cosicché io possa evitare di ricorrere all’Alighieri. ;-)

  2. acquaraggia ha scritto il 15 Febbraio 2008 07:47

    direi che non fa una piega

  3. acquaraggia ha scritto il 15 Febbraio 2008 07:54

    Bertagna, ripeto che la spiegazione di DR non fa una piega. Io la domanda la rivolgerei ad entrambi (giocatore e allenatore) chissa’ che non si ottengano punti di vista differenti.

  4. Vasco de Gama ha scritto il 15 Febbraio 2008 11:06

    Ci sono troppi “NO COMMENT” o meglio “NO EXPLANATIONS/CLARIFICATIONS”…per un gioco che dovrebbe essere piu’ giocato e meno parlato .Magari il sig Mondello potrebbe farsi intervistare e dire che ne pensa..NON GUASTEREBBE….
    mi risulta che in tempi passati altri allenatori della Nazionale han dovuto far marcia indietro davanti agli atleti e cambiare formazioni (gia’ fatte e gia’ comunicate) per voleri del potente di turno…..in questo caso specifico nulla pende nei confronti del sig Mondello …perchè non convocarlo? Se non lo si convoca….è lecito a sto punto ci dicano il perchè…

  5. oldmago ha scritto il 15 Febbraio 2008 11:21

    Quell’intervistatore, si fa per dire, (perchè dovrebbe intervistare veramente ) meglio che non esistesse…un misto di incompetenza, “luoghi comuni e “lecchismo”…
    La spiegazione ? Io credo che la si immagini e il Drago …ha postato, credo, per denuciare semplicemente il fatto.
    La spiegazione vera e propria…beh, forse ci sarà una…ufficiale, che non mi interessa, tanto…

  6. Adripong ha scritto il 15 Febbraio 2008 15:41

    Commento del giornalista fatto su misura per il “sito Fitet”….chi ha orecchi per intendere intenda…
    Ma, sulla convocazioni di Mondello, a mio parere Nannoni non deve spiegare nulla, se non alla propria federazione, la quale a mio parere ne sa più del povero Lorenzo, e a motivo di ciò… approva la scelta… In ogni caso, detto per inciso, io Mondello non lo convocherei, e non per i vari e mancati (e legittimamente mancati) controlli antidoping, bensì per il fatto che a mio parere (lo ri-sottolineo, MIO PARERE):
    1) Non è il secondo miglior giocatore della squadra (posto ricoperto da Bobocica secondo me), oltrettuto la sua presenza non sposta di una virgola gli equilibri, tanto più che secondo me sta per imbocare la via del tramonto della propria carriera;
    2) Non è sicuramente un bell’esempio comportamentale;
    3) Tommy e Crotti (più il primo del secondo in verità) meritano una chance di esprimersi in competizioni internazionali di spessore, visto che non è da adesso che si stanno fcendo valere.
    Da tifoso concedetemi un paragone calcistico…
    “io, nonostante sia uno juventino sfegatato, non chiedo a Donadoni come mai non convoca Del Piero, e i risultati arrivano lo stesso”………..
    Saluti e alla prossima…

  7. eugenio bertagna ha scritto il 16 Febbraio 2008 00:05

    Oldmago, credo tu sappia che gli addetti stampa, altrimenti chiamati Capi Ufficio Stampa, appartengono ad una speciale categoria di giornalisti pro o pubblicisti, la quale é pagata per dire e scrivere ciò che gli viene chiesto dai propri datori di lavoro,(In questo caso la Federazione), e nell’interesse di questi.
    Perciò non è ad un addetto Stampa che si possa chiedere obiettività ed imparzialità. A ciò si può obiettare che la Federazione siamo anche tutti noi tesserati ma d’altronde anche tutti i ministeri della Repubblica hanno un Ufficio Stampa di cui sono i Cittadini ad essere i supremi datori di lavoro ma, purtroppo, come sappiamo sono “presi o lasciati” dalle segreterie di partito alle quali rispondono del loro operato.
    Quindi non “spariamo sul pianista”, e non diamo del “lecchino” a chi fa solo il proprio lavoro, ma chiediamo a gran voce che sul sito e sulla rivista Fitet ci siano interventi più competenti. Ultimamente la collaborazione di Roberto Levi, giornalista collaboratore del T.T.Torino ha aggiunto qualcosa così come sulla rivista si notano maggiori resoconti. Una volta l’attività a squadre era curata da Alberto Vermiglio, ebbene sarei contento se questa opportunità ci fosse offerta di nuovo. Sempreché l’Alberto sia disponibile. Un Saluto.

  8. oldmago ha scritto il 16 Febbraio 2008 12:05

    Eugenio…ma che dici…mah…con tutta la più buona volonta…fai il Don Chisciotte anche del lecchino prezzolato (quindi ancora peggio)…

    Scrivi 3/4 di post per difendere l’indifendibile pianista…come può essere discorso principale per te questo …

    Non me ne frega niente se concordano, resta il giudizio sul valore di quell’intervista, se è concordata, ci aggiungo anche ipocrisia prezzolata…il suo mestiere è quello di lecchino a pagamento allora…lascia perdere Eugenio, per favore…

    Citi esempi di politici schifosi e corrotti, dando ad intendere che il mondo è così e non si può fare nulla, neanche denunciarlo…poi nel TT fanno come i politici…ahhh…allora siamo a posto…fa ancora più schifo.

    Poi, tutto quello che chiedi è…competenza e non cose più importanti e gravi, con cui sarebbe da attaccare il potere, (non per partito preso, ma quando c’è qualcosa da criticare obiettivamente) ma tu non lo fai…sincerità, onestà, correttezza, interviste chiare e non programmate che non prendano per il cu.lo la gente ….(anzi,”d’altronde anche i ministeri”, sembra accetti e difenda questi comportamenti) il combinare interviste, il pagare il …lecchinaggio programmato e l’ipocrisia di farsi certe domande e darsi certe risposte…

    Lascia perdere la comunque leccosa e senza dignità, prezzolata o meno intervista, leggi bene il mio post e quello che scrive il drago…il punto di questo discorso è la denuncia su certe risposte…

  9. eugenio bertagna ha scritto il 16 Febbraio 2008 15:12

    Oldmago, per ciò che attiene a questo passaggio: “Lorenzo Nannoni da gran signore quale è non ha fatto ovviamente menzione degli assenti Piacentini e Mondello, giocatori sui quali non può al momento contare e che soltanto pochi mesi fa venivano ancora considerati punti di forza della nostra nazionale”, ho scritto più sopra che lo giudico infelice nella sostanza. Se ho scritto “non spariamo sul pianista” é perché ritengo che egli si limiti a fare ciò per cui é pagato, l’addetto stampa. Questo per dire che le responsabilità di ciò che dice sono PRICIPALMENTE di chi lo ha assunto per quell’incarico. Il Pezzo del D.R. prendeva in esame tre questioni: L’intervista in sè, la “questione Piacentini” e la “questione Mondello”. Sull’intervista ho già detto, almeno per quel passo. Riguardo le osservazioni su Piacentini non ho nulla da eccepire. Rispetto al caso Mondello penso ancora che non vedo come si possa dire ciò che tutti pensano ma che…non possono dire. Te la senti di farlo tu?

  10. Drago Rosso ha scritto il 16 Febbraio 2008 16:20

    Sulle opinioni, come ho già detto altre volte, non discuto, quindi si può legittimamente pensare che Mondello sia il 2 o il 3 della nazionale (fra l’altro, sono il primo a riconoscere la forza di Bobocica per il quale, l’anno scorso, avevo speso un pronostico molto impegnativo). Realisticamente, però, credo che si possa essere tutti d’accordo che Mondello non va più giù del numero 3, quindi, almeno dal punto di vista tecnico, e ammesso che si alleni, dovrebbe essere convocato. Gli altri motivi di mancata convocazione illustrati da Adripong possono essere condivisibili o meno (sono d’accordo su quelli che riguardano il comportamento), ma siamo sempre nel campo delle opinioni, quindi non discuto. Il punto, però, è che un c.t. della nazionale è tenuto a spiegare perché il 2 o il 3 italiano non è convocato. Seguendo l’esempio di Donadoni, il tifoso juventino magari può anche fargli la domanda, ma non ha titolo per ottenere una risposta (a parte la cortesia personale di Donadoni), ma i giornalisti hanno titolo sia per la domanda che per la risposta. Non sto dicendo che sono onnipotenti e che possono ordinare a Donadoni di rispondere. Dico solo che Donadoni, visto il suo ruolo, è tenuto a dare chiarimenti, nel rispetto dei modi e della sostanza. Facciamo un esempio paradossale di un giornalista cretino che gli chiede: “Ma è vero che non convoca Del Piero perché si è scopato sua moglie?”. Bene, Donadoni avrebbe il diritto non solo di non rispondergli, ma anche di dargli un calcio in culo e di querelarlo. Ma se la domanda è semplicemente: “Perché non ha convocato Del Piero?”, allora Donadoni è tenuto a rispondere. Come in effetti ha fatto, senza problemi e senza alcuna polemica, quando gliel’hanno chiesto (e non solo per Del Piero). Pur nel piccolo (non è dispregiativo) della Fitet, Nannoni ha il dovere di spiegare certe mancate convocazioni, non del numero 10 d’Italia, ma del 2 o del 3 sì. Dobbiamo abituarci a pensare che sono cose normali.

  11. Drago Rosso ha scritto il 16 Febbraio 2008 17:29

    Visti gli sviluppi degli interventi, in particolare sul ruolo dell’addetto stampa, cerco di chiarire alcune cose. Non entro nel merito dei giudizi, perché siamo nel campo delle opinioni, voglio soltanto fornire informazioni precise ed evitare equivoci sul ruolo dell’addetto stampa.
    Dall’esterno, l’impressione è che il suo compito sia proprio quello di scrivere quello che vuole la persona o l’ente per cui lavora. E’ vero “anche” questo, ma la situazione è più complessa. Conosco benissimo la funzione di addetto stampa (che, ricordiamo, ha lo stesso tesserino di chi lavora per un giornale o per la Tv), quindi vi do qualche informazione più precisa.
    Se si pensa che l’addetto stampa “deve” scrivere quello che vuole chi sta sopra di lui, bene, si arriva per forza alla conseguenza che “deve dire bugie”che non va bene al suo ente, ma non può dire bugie, allo stesso modo in cui non le può dire qualunque giornalista. Se poi lo fanno, è un altro discorso che non riguarda il ruolo, ma la coscienza personale: le bugie, ripeto, le può dire chiunque, che sia l’addetto stampa o il grande inviato di un giornale, ma non è detto che un addetto stampa, in quanto tale, debba dirle.
    Concludo con un esempio pratico del tennistavolo. Ai Mondiali di Zagabria, come ricorderete, Tan Wenling fu esclusa dalla gara dopo che aveva chiesto di non avere più il c.t. Plese in panchina. Sul sito della Fitet venne fuori che Tan Wenling era infortunata. Ma la Fitet non fece un comunicato ufficiale. Se l’avesse fatto, l’addetto stampa l’avrebbe materialmente redatto, ma non avrebbe avuto alcuna responsabilità nella evidente bugia. E dico “evidente” perché fu la stessa Fitet, nel verbale di un successivo Consiglio federale, a scrivere ufficialmente che Tan Wenling era stata esclusa per punizione, non perché era infortunata. Invece, cosa successe? L’addetto stampa scrisse un articolo sul sito e disse che Tan Wenling era infortunata. In quel caso, che fosse addetto stampa o no, lui si presentava al pubblico come un giornalista che faceva la cronaca di un avvenimento, quindi si assumeva la responsabilità di dover dire la verità. E scrisse una cosa non vera, come sancito dalla stessa Fitet nel verbale che ho ricordato. Non si tratta di sofismi, c’è una profonda differenza fra le due cose. L’addetto stampa della Fitet, quindi, non poteva invocare eventuali “ordini dall’alto”. Non era tenuto a scrivere, in una cronaca, una cosa non vera. Avrebbe potuto emettere un comunicato stampa ufficiale, la cui responsabilità sarebbe stata tutta della Fitet, non sua. Che poi si possa rifiutare o meno di scrivere un articolo che contiene una informazione non vera e che possa chiedere di farlo solo tramite un comunicato ufficiale, bene, questo è un altro discorso che riguarda le singole persone, non il ruolo di addetto stampa.
    Concludo: se qualcuno ritiene di non fidarsi di quello che ho scritto, può riportarlo a qualche giornalista di sua fiducia, che gli dirà esattamente le stesse cose che ho scritto io a proposito degli addetti stampa. Quindi, per favore, che non si faccia confusione e non si diano informazioni non esatte su ruoli che non si conoscono.

  12. oldmago ha scritto il 16 Febbraio 2008 20:37

    Eugenio, no, non mi sembra questo il punto… giornalista, Piacentini…, questo significa parlare di cose meno importanti (da citare comunque, ma…non tanto) per trascurare l’argomento principale, denunciare la mancata convocazione di un punto fermo della nazionale…inspiegabilmente e inspiegato.
    Ci si aspettano…opinioni personali…forse qualche critica ogni tanto, quando è il caso…capisci ?

    Nessuno può dire altro, ma solo quello che è lecito e provocare… invitando, sembra ti dia fastidio la giusta denuncia del DR e chi la ribadisce….

    Probabilmente meglio lasciar perdere…una…buona notte ci sta bene, in tutti i sensi…

  13. adygoro ha scritto il 17 Febbraio 2008 02:32

    caro drago, ho capito !!!!! allora chiedo a donadoni: perchè nannoni non ha convocato mondello?????

    scherzi a parte io vado oltre….ma si sa perchè non è convocato Giardina??

    vabbè ho capito, lo chiedo a Trapattoni

  14. Drago Rosso ha scritto il 17 Febbraio 2008 13:01

    Caro Adygoro, a proposito di Giardina, tu apri una ferita grandissima nel mio cuore, perché l’ho sempre ritenuto, sin da quando era ragazzino, un grande giocatore, potenzialmente più forte di Mondello e Piacentini. E sono convinto che dovrebbe giocare in nazionale anche adesso. Non l’ho citato, a proposito della questione sulle convocazioni, solo perché so che non c’è speranza che qualcuno se lo ricordi, quindi era inutile andare ad aprire un altro fronte. Sulle motivazioni della sua assenza dalla nazionale, credo proprio che abbia ragione tu: Trapattoni sicuramente può fornire spiegazioni meglio di quanto possa fare la Fitet.

  15. eugenio bertagna ha scritto il 17 Febbraio 2008 17:16

    Caro Oldmago, grazie per la buonanotte, ma non ho ancora sonno. Mi dici che insisto a “parlare di cose meno importanti per trascurare l’argomento principale, denunciare la mancata convocazione di un punto fermo della nazionale…inspiegabilmente e inspiegato.” Ebbene credo di aver ampiamente detto sopra che ci sono semplicemente cose che non si possono dire. Vedo di spiegarmi per l’ennesima volta.
    Se il motivo della mancata convocazione fosse di natura tecnica credo che il coach non avrebbe difficoltà a motivarla. In occasione della mancata convocazione agli ultimi Europei, Nannoni si spinse anche a parlare di “condizioni psicofisiche DISASTROSE”, vi par poco? Quindi non possiamo certo dire che Nannoni sia un ipocrita. Quelle parole pesano come macigni. Comunque visto che a quanto pare manca qualche tassello, vedrò di rinfrescarmi la memoria. La sera di Pieve-Circolo Roma, mentre i giocatori si stavano scaldando, giungono in palestra gli ispettori del Coni. Avrebbero dovuto arrivare a sorpresa all’inizio dell’incontro, con squadre già schierate. Invece a causa di un posticipo dell’orario d’inizio non comunicato, gli ispettori giungono un’ora prima, mentre é in corso il riscaldamento, perlappunto. E’ proprio durante questi scambi che Mondello accusa il risentimento alla mano. A questo punto nasce il giallo della “formazione”. Il foglietto passa di mano e non é chiaro se sia Deniso o qualcun’altro a consegnarlo all’arbitro. Sta di fatto che prima dell’incontro Deniso uscì dalla Palestra, a detta di alcuni, piuttosto “contrariato” e non vi fece ritorno, per quella sera. Qualche giorno appresso, il Pieve ospitò il Frickenhausen di Ma Wenge e Tokic per un incontro di Coppa. In panchina c’era Antonio Gigliotti. Deniso tornerà sulla panchina del Pieve solo la settimana successiva per l’incontro di campionato in casa del Torino. Mondello invece non si é più visto dalla sera della partita col Circolo Roma in casa. Dobbiamo pensare che i due episodi non siano collegati? Intendo l’andata e ritorno di Patrizio Deniso e la sola andata di Max? Io penso che siano collegati, eccome, ma é solo un’opinione, la mia. Sta di fatto che l’allenatore della nazionale che in occasione degli Europei arrivò a parlare di “condizioni psicofisiche disastrose”, oggi non fa menzione di due giocatori ai vertici della classifica nazionale. Un motivo ci sarà pure, no? Che sia un comportamento motivato da prudenza e cautela? Io credo di sì. Un Saluto.

  16. lelesguizzero ha scritto il 18 Febbraio 2008 01:18

    Effettivamente probabilmente anche Giardina avrebbe meritato la convocazione per i mondiali, ma non credo che comunque questo avrebbe potuto incidere sul risultato complessivo del mondiale, che comunque sarà vinto dalla formazione di casa.

  17. adygoro ha scritto il 18 Febbraio 2008 12:50

    caro lelesg, come effettivamente probabilmente?? risultati alla mano Giardina non è che meritava la convocazione. Giardina deve entrare in campo e basta. I mondiali sono i mondiali e non un momento per far fare esperienza agli atleti, che tra l’altro nel caso di Crotti e Tomasi ne hanno già abbastanza. Al mondiale si va con la miglior formazione possibile. Questo è uno sport individuale e non di squadra per il quale uno preferisce convocare un atleta piuttosto che un altro perche’ si adatta meglio agli schemi dell’allenatore. Il risultato probabilmente non sarebbe cambiato ma come possiamo esserne certi? Umberto quest’anno ha battuto ottimi giocatori anche stranieri ottenendo per tutta la stagione risultati superiori a quelli di Crotti e Tomasi. Avrebbero potuto fargli fare qualche torneo all’estero per misurargli ulteriormente il suo stato di forma. Inoltre è nel pieno della maturità anche per l’età che ha.
    Come diceva un famoso trio, non convocare Giardina, “a me, me parana strunzata?”

  18. eugenio bertagna ha scritto il 18 Febbraio 2008 14:34

    Ady, cosa vuoi che gliene importi a Lele Sguizz di Giardina, dei mondiali e di chi li vincerà (a proposito, per i pronostici di Lelesguizz, a Liu Guoliang staranno fischiando le orecchie e prudendo gli ammenicoli, come li chiama un altro comico famoso).
    Al “simpatico” toscanaccio, importa solo di farci abboccare alle sue esche, finte come quelle mosche fatte di fili argentati e variopinti che usano i pescatori sul…Lungarno. Un Saluto, Forza Ady, Forza Max, Forza Castello e Castiglione (ma non brindate col Castellino, meglio un vino de li Castelli… o un Sangiovese di Romagna).

  19. lelesguizzero ha scritto il 18 Febbraio 2008 15:11

    STOYANOV N. GIARDINA U. 8;-8;9;9 CAMP ITALIANI

    CHEN Y. GIARDINA U.13;10;12;9
    Risultati campionati italiani terni.

    Ecco da dove nasce il mio “probabilmente”, se poi vuoi dire che l’uno vale l’altro pienamente d’accordo, ma non possiamo lamentarci se un giocatore che in Italia perde con almeno 6 giocatori non va ai mondiali e nella gara più importante nemmeno arriva a medaglia.

    Diciamo magari che per il proprio impegno almeno qualche chance in chiave azzurra Giardina se l’é meritata sul campo.

    Mi permetto di rettificare quanto dici: ai mondiali si va con la formazione che decide il coach, a volte coincide con la migliore possibile altre volte no.

  20. eugenio bertagna ha scritto il 18 Febbraio 2008 15:29

    Sono un po’ pignolo e mi correggo: i pescatori li vedo meglio sul Bisenzio e per il vino di Romagna forse é più indicato un Albana fresco, lo vedo meglio per un brindisi tra inossidabili pongisti. :-)

  21. adygoro ha scritto il 18 Febbraio 2008 16:42

    perchè non scrivi anche che nella stessa gara giardina ha dato 4-0 a Tomasi che la settimana prima aveva battuto il 50 del mondo? E che 1 mese prima a Barcellona a Stoyanov gli ha dato 4-1?? Mi parli dello scorso anno di Terni, chi “gioca” a tennistavolo sa che contano poco i risultati di un’unica gara e forse non sai che Giardina lo scorso anno era condizionato dall’epicondilite per cui allenamenti notevolmente ridotti e diverse posizioni perse in classifica. Quest’anno è tutta la stagione che Umberto mostra di essere il migliore italiano tra quelli “senza macchia”.
    Poi non capisco la rettifica, ai mondiali si va con la formazione che decide il coach?? e certo, infatti io dico che il nostro coach avrebbe fatto bene a convocare uno stage antecedente alle convocazioni e decidere sul da farsi dopo aver visionato stato di forma e momento psicofisico dei giocatori. Invece mi sembra una decisione “ad capocchiam”, cioè senza ragionamenti particolari. Semplicemente perchè Crotti e Tomasi sono più giuvani…

  22. lelesguizzero ha scritto il 18 Febbraio 2008 19:41

    Considerata la tua esperienza Ady, non devo essere io a dirti, all’alba dei tuoi 50 years, che a volte le convocazioni prescindono da una valutazione prettamente tecnica, ma riguardano anche moltissime altre variabili in gioco, che questo sia giusto o no, non spetta a me dirlo, dura lex sed lex.

    Taglio the head to the bull e ti do la mia formazione:

    Giardina, Crotti, Tomasi, Lucesoli, Rech.

  23. acquaraggia ha scritto il 18 Febbraio 2008 20:23

    E’ vero Lesguiz, a volte l’allenatore e’ costretto a fare la formazione che decide il presidente.

  24. eugenio bertagna ha scritto il 18 Febbraio 2008 20:44

    Caro Ady, anch’io sono prossimo alla cinquantina, anyway..don’t worry, be happy. E poi…. who sleeps doesn’t takes fishes, who goes with the lame learns to limp. Che ne dici, Max é in cerca di traduttori, non potremmo proporgli il mitico Lele Sguizz? See You soon. Uh, dimenticavo la formazione, siamo o non siamo un popolo di santi, poeti, navigatori e commissari tecnici? Io proporrei alcuni 4a cat. già avanti con gli anni ma che hanno iniziato da poco. Questo significa lavorare sul futuro… anteriore! :-)

  25. eugenio bertagna ha scritto il 18 Febbraio 2008 22:45

    Giusto per lasciare per un momento il “faceto” per tornare al “serio” del tema proposto, voglio fare una precisazione. In un lunghissimo post precedente (scusate il bisticcio di parole) si dice tutto e il contrario di tutto su quale sia il ruolo di un addetto stampa e sull’interpretazione autentica che va fatta di questo ruolo. Non mi dilungo a commentarlo per intero. Leggo però, in calce, alcune righe che parrebbero essere rivolte a me. Leggo infatti:”… per favore, che non si faccia confusione e non si diano informazioni non esatte su ruoli che non si conoscono”. Ma forse no, queste righe non sono rivolte a me, che ne sa costui, mi chiedo, delle mie conoscenze nel ramo? Ma se fossero rivolte a me perché non renderlo edotto del fatto che io conosco molto bene un ex giornalista del Sole 24 Ore il quale ha ricoperto la funzione di Capo Ufficio Stampa dell’IRI (gestione Prodi), dopodichè ha ricoperto il medesimo ruolo come collaboratore del Presidente del Consiglio dei Ministri, carica all’epoca ricoperta dal defunto On. Giovanni Goria, e ora è a capo di un importante Gruppo Industriale. Per quanto riguarda poi le Federazioni sportive, ho avuto rapporti a vario titolo con gli Addetti Stampa che si sono succeduti alla Federazione Sport Invernali al servizio delle gestioni Gattai, Valentino e Coppi. Credo perciò di conoscere abbastanza bene quale sia o sia stato il ruolo di questi professionisti e non per sentito dire. Ma no, non era rivolto a me…devo proprio avere la coda di paglia…
    Un saluto.

  26. Drago Rosso ha scritto il 19 Febbraio 2008 04:49

    Don Chisciotte della Minchia, con tutto il suo carico di vuoto cerebrale, non può mai frenarsi, non ce la fa a tenersi la bile e spara puttanate nei suoi patetici e squallidi tentativi di contraddirmi. La sua natura è quella: oltre che di schiavo dei potenti, anche di masochista che gode a farsi smerdare. Adesso se ne esce con la sua “conoscenza” del ruolo di addetto stampa, per il fatto di essere amico di un giornalista che ha svolto questo ruolo. Ma non si rende conto il povero fesso che si dà ancor di più la zappa sui piedi. Proprio perché dovrebbe conoscere cosa sia un addetto stampa, in base a quanto lui dice, avrebbe dovuto evitare di sparare immani cazzate prendendo spunto da quello che fa l’addetto stampa della Fitet. Cazzate che, ovviamente, ha sparato al semplice scopo di difendere la Fitet, leccare il culo ai responsabili federali e via dicendo. Naturalmente, mica controbatte sui fatti specifici, no: dice soltanto che è amico di uno che ha svolto il ruolo di addetto stampa e crede così di smentirmi. Qui siamo bel oltre la fessaggine acuta. Ero stato calmo, tollerante ed educato, anche quando “2 neuroni”, dagli abissi della sua pochezza mentale, aveva fatto qualche battutina. Poi, evidentemente, deve aver pensato che lo avevo autorizzato a dire stronzate senza il rischio di essere sputtanato davanti a tutti quanti. Ed eccomi qui a bastonarlo, il grande fesso che trova il modo di far incazzare anche Oldmago, con la sua patetica difesa della Fitet anche sulle piccole cose. E’ schiavo fino al midollo. Perché non si chiede perché suo figlio si mette a piangere davanti al computer? Perché si vergogna, ecco perché. Don Chisciotte della minchia crede di essere elegante e spiritoso quando si mette a fare gli interventi del cazzo, è invece grezzo e maligno, ma davvero maligno, nella sua difesa della Fitet. Esempio: dichiara di essere amico di Costantini, ma difende quelli che lo hanno cacciato dalla nazionale e dall’Italia. Mica dice che hanno sbagliato. No, poverino, dice che lui non può entrare in tali questioni. Che schifoso ipocrita e in malafede. E, come avevo già detto altre volte, non si fermerà mai. E continuerà a essere smerdato, non solo da me a quanto pare. Ah, dimenticavo, l’ultima cosa: come avevo già fatto notare, non sono stato io il primo a cominciare, è stato “2 neuroni”. Io non do mai il via alle polemiche con chi interviene sul blog, rispondo soltanto, e smerdo chi deve essere smerdato. Sempre lo stesso.

  27. eugenio bertagna ha scritto il 19 Febbraio 2008 09:49

    Mi sembrava di aver speso 2 righe anche sui rapporti intercorsi negli anni con gli addetti stampa della Fisi, non solo di una mia personale amicizia, comunque…
    Ho letto con attenzione il passaggio relativo all’addetto stampa della FIDAL e non ho dubbi sul fatto che quel Signore svolga il suo ruolo con grande efficienza e professionalità. Credo però che nelle questioni di politica federale o “politiche” tout court, non prenda posizioni che possano nuocere al vertice che lo ha messo sotto contratto. Anche un giornalista della carta stampata o del video ha un contratto che lo lega al suo editore ma dovrebbe conservare la sua libertà di giudizio e di critica, almeno in linea teorica e secondo la deontologia professionale. IL Capo Ufficio Stampa ricopre invece un ruolo a metà strada tra l’avvocato e il giornalista. Ciò non significa che sia necessariamente un pupazzo. Un Saluto…e grazie per le contumelie, da buon masochista le aspettavo con ansia, mi stavano mancando.

  28. Vasco de Gama ha scritto il 19 Febbraio 2008 12:17

    Caro Drago
    quando le mattinate prendono una piega down e i telefoni son infuocati perchè dall’altra parti ci son un insieme di “2neuroni rincoglioniti” che ti sommergono di specifiche tecniche…a gogo’ e voglion risposte in 3minuti…
    leggerti è una boccata di ossigeno pongistico…
    Non sapevo come dirtelo…e te lo dico col sorriso sulle labbra….perchè hai un carattere esplosivo come il mio…
    tu hai detto che non hai dipendenze…
    per me tu ne hai una sola di DIPENDENZA..e ci sei dentro di brutto….(haahhaah)
    “un amore sfrenato verso il pingpong”
    …non sapevo quando dirtelo…
    per lelesguiz…sei un grande…as usual..
    ps Costantini Max è un grande e non ha certo bisogno del sig bertagna che prenda le sue difese…dalle mie parte si dice chi mi ama mi segua….gli altri….

  29. Drago Rosso ha scritto il 19 Febbraio 2008 12:38

    Don Chisciotte della Minchia fa finta di non capire. Nessuna sorpresa. NESSUN addetto stampa può prendere posizione contro il suo datore di lavoro (ente o persona), e io l’avevo spiegato. Ma da qui a sostenere che è normale che l’addetto stampa dica le bugie (come ha sempre fatto “2 neuroni” nel suo fervore di difendere la sua Fitet e il suo addetto stampa) passa la differenza che c’è fra Einstein e lo stesso “2 neuroni”: qualche miliardo di galassie di intelligenza. E sul fatto che anche un giornalista dovrebbe essere libero dai condizionamenti del suo editore, ero stato altrettanto chiaro: non è autorizzato nemmeno lui a dire bugie. Ma Don Chisciotte della Minchia, da perfetto disonesto intellettuale qual è, il modello della malafade, spaccia per sue queste affermazioni, come se stesse controbattendo le mie tesi. E intanto, non risponde a nemmeno
    una delle mie contestazioni specifiche, naturalmente.

  30. acquaraggia ha scritto il 19 Febbraio 2008 13:46

    Bertagna le ricordo che gli addetti stampa (come i giornalisti), se sono in disaccordo con chi gli da lo stipendio (editore nel secondo caso), possono sempre pensare alle dimissioni. Questo soprattutto quando l’incarico porta la figura professionale a diventare un “burattino” in primo piano. C’e’ un limite a tutto. Saper fare il proprio mestiere non significa gestire l’ordinario semmai il contrario. La credibilita’ e’ altra cosa e quando la tua faccia non lo e’ piu’ forse meglio cambiar posto (mestiere).
    In ogni caso: il mio addetto stampa e’ indipendente. I suoi testi sono, vero, controllati ma di libera espressione. Il controllo si limita a capire che non sia uscito di senno all’improvviso.

  31. eugenio bertagna ha scritto il 19 Febbraio 2008 13:53

    ZZtop, Jack Sparrow ed ora Vasco de Gama: ti aspetto in palestra con 10 litri di acido solforico e ti brucio tutte le antitops che hai nella borsa…anzi verso direttamente l’acido nella borsa così ti “braso” anche il completino da arbitro che mi piace tanto. A stasera! :-)

  32. Vasco de Gama ha scritto il 19 Febbraio 2008 15:50

    Sig bertagna la prego..questo non è un forum e non vorrei tanto abusare dell’ospitalita’ del sig costantini…
    e glielo dico in milanese
    Fagh sü la crus ….
    le spiego il significato anche il significato:

    Ha origine da un uso in essere presso i bambini di interrompere un gioco tracciando una croce per terra dicendo :”Crosìn croson, per mì el giögh l’è pü bon”. Con questo gesto si dichiarava di non voler più partecipare al gioco.
    Dai bambini ai grandi il passo è stato breve…

    Forse dovrebbe smetterla di stuzzicare ” The Red Dragon”….

  33. eugenio bertagna ha scritto il 20 Febbraio 2008 00:04

    Lo vedi, adesso con questa tua mania di cambiare nick ad ogni viaggio che fai, non so più come chiamarti, ZZ, Jack o Vasco. Facciamo così, ti chiamerò con un nome di fantasia…Roby ti piace? Vada per Roby. Vedi Roby, il Signor Drago Rosso è più falso di quell’apostolo che ha venduto il Nazareno per 2 soldi.
    E ti spiego perché. Lui dice che sono io a stuzzicarlo, e tu pure, ma in verità chi fu a dire che parlavo di cose che non conoscevo riferito alla categoria degli Addetti Stampa? Io mi stavo divertendo a scrivere cose giocose quando mi arriva tra capo e collo ’sto po pò di pamphlet sull’argomento e poi la chiosa finale tutta per il sottoscritto. IO HO RISPOSTO, che di Adddetti Stampa ne ho conosciuti più d’uno e credo di conoscere quale mestiere svolgano. Tutto qui, lo capisci/capite entrambi?? Non ho provocato proprio nessuno IO. E se qualche volta, in precedenza, l’ho fatto ho sempre usato l’ironia e MAI E POI MAI l’arroganza, la saccenza, la maleducazione, la cafonaggine, la cialtroneria di quell’ individuo che si cela dietro il nome di Drago Rosso (o Red Dragon, se preferisci, come piace a te e a quell’altro anglomane di lelesguizz). Ciao, mi piacerebbe sfidarti ad un duello pongistico, ma mi batti sempre con punteggi soverchianti. Ciao baùscia.

  34. Drago Rosso ha scritto il 20 Febbraio 2008 09:58

    Purtroppo, quell’essere abominevole di Don Chisciotte della Minchia, la persona (ma è troppo definirlo persona), dicevo la persona più disonesta e in malafede che ci possa essere, continua ad ammorbare il mondo del tennistavolo con le sue supreme puttanate. Ma, soprattutto, pensa che in questo blog (e altrove) ci siano dementi da poter prendere per il culo quando vuole. E fa la santarellina di chi dice che non stava ribattendo a me, ma stava solo dicendo che conosce gli addetti stampa, mica stava polemizzando con me. “TUTTO QUI”, dice questa grandissima puttana del blog e di tutti i forum del tennistavolo. Lui ha “risposto”. E chiede anche: “capite”? Ma certo che capiscono. Infatti continuano a prenderlo per il culo e farsi risate alle sue spalle. Il vero problema è che “2 neuroni”, sin dalla prima volta in cui è comparso in questo blog a sparare cazzate, è stato subito smerdato da me. E se lo è sentito così profondamente andare in culo che non si è più riavuto. Prima ha detto “ADDIO”, poi non ce l’ha fatta più a stare zitto, ha voluto prendersi la rivincita e ha ricominciato a scrivere. E ha ricominciato a essere smerdato. Il bello è che, nelle conversazioni private con altre persone (sia quelle che mi conoscono, sia quelle che non mi conoscono) si è vantato di essere l’unico “baluardo” contro la mia “arroganza”. E ha detto che “non poteva fare a meno di intervenire”. Nemmeno immaginava che tutta questa gente poi me lo diceva e, insieme, lo prendevamo per il culo e ci facevamo quattro risate su lui. Lui crede ancora di essere rispettato dalla gente che parla con lui, invece viene preso per il culo da tutti. E non ha perso il vizio di voler “fare il superiore”tto che dica che Sciannimanico ha sbagliato a cacciare Costantini dalla nazionale. E lui fa finta di non sentire, perché è lo schiavo personale di Sciannimanico, di Quarantelli, di Di Napoli, della Fitet, non può mai dire che hanno sbagliato. E un essere senza alcuna dignità che crede di fare lo spiritoso e usare l’ironia e invece è semplicemente un poveraccio che è preso per il culo da tutti e se lo prende in culo da me. E si ritenga fortunato perché stavolta ho deciso di essere elegante, altrimenti lo avrei smerdato in maniera peggiore.

  35. bonfanti marco ha scritto il 20 Febbraio 2008 14:41

    considerato che il Sig. Bertagna, in seconda battuta, sembra conoscere di tutto (vedi polemiche con Drago Rosso) lo prego di illustrarci quali saranno le proposte che il Consiglio Federale porterà a Sangemini il 30 marzo per (vedi editoriale del Presidente sull’ultimo numero della rivista) ….riequilibrare il peso delle Società nel senso più democratico possibile……….
    Se non ne sapesse alcunchè, prego il Drago Rosso di illustrarcele.
    Sempre per il Sig. Bertagna; nell’interesse di quanti sono interessati al tennistavolo la pregherei di non far perdere tempo al Drago Rosso che invece di dover rintuzzare le sue repliche potrebbe dedicare il tempo a scrivere articoli sempre interessanti e che purtroppo non abbiamo la possibilità di leggere altrove!

  36. acquaraggia ha scritto il 20 Febbraio 2008 20:48

    Bonfanti concordo in pieno con quanto hai detto e, soprattutto, chiesto (piu’ equilibrio sulla tabella voti). Per il Drago Rosso (che non ho il piacere di conoscere): il mondo della racchetta piccola, tutto, ha capito con chi si ha a che fare e umanamente penso che, per il bene di un figlio, leccare…puo’ essere comprensibile (esistono anche queste persone!) ma quando uno sposa una certa “parte” dovrebbe anche pensare che il vento possa cambiare…!
    Se l’atteggiamento del Bertagna e’ cosi’ spudorato significa che e’ sicuro che nulla cambiera’? Non abbiamo speranze?

  37. eugenio bertagna ha scritto il 20 Febbraio 2008 21:47

    Incredibile, se non é mistificazione questa, non lo é neanche se dico di essere… Abramo Lincoln. Ma da cosa si capisce che io stessi dicendo a Vasco De Gama che la mia risposta non fosse rivolta al Drago Rosso? Ho scritto chiaramente che non ero stato io a provocare alcuno ma stavo rispondendo all’accusa di parlare di cose di cui non fossi a conoscenza. Certo che stavo rispondendo al Drago Rosso…e a chi se no? Certo Sig. Bonfanti, se il Drago Rosso evitasse do perdere tempo ad inventarsi cose assurde per ribattere al sottoscritto potrebbe occupare meglio il proprio tempo. Un Saluto

  38. eugenio bertagna ha scritto il 20 Febbraio 2008 22:14

    Sig. Marco acquaraggia, si vergogni di quello che ha scritto.
    Tutto quello che mio figlio ha ottenuto dal tennistavolo lo ha ottenuto con la propria passione, coi propri mezzi tecnici e a costo dei sacrifici che suo padre fa per fargli praticare lo Sport che ama. Almeno 680 kilometri la settimana per portarlo ad allenarsi in una grande Società. Nessun rimborso spese, nessuna facilitazione, nessuna corsia preferenziale, anzi si paga la retta annuale che pagano tutti i giovani iscritti. Se non fosse capitato l’infortunio a Chen Yu Wei se ne sarebbe rimasto a farsi la sua bella C1 come fanno tutti gli altri giovani del T.T.Torino che si alterneranno in A1 fino alla fine del Campionato. In Nazionale giovanile ci é arrivato per essere (classifica alla mano) uno dei migliori allievi che pratichino il ping pong in questo Paese. Leccare.. per cosa? Me lo dica Lei. Le mie opinioni le scrivo perché ci credo. Credo in una critica onesta e pacata…(ma queste cose le ho scritte mille volte…altro che mulini a vento, mamma mia, quanta cattiveria). Se poi un domani dovesse essere Lei il futuro Presidente della Federazione e volesse esercitare delle ritorsioni su un ragazzo, faccia pure, ci sono anche persone così.

  39. Drago Rosso ha scritto il 20 Febbraio 2008 22:44

    Don Chisciotte della Minchia continua a sperare di avere l’ultima parola, non ha capito che l’avrò sempre io. Ma questo è il minimo, perché la sua idiozia, oltre che la sua malafede, abbatte tutte le barriere. Gli arrivano mazzate ormai da tutti, ma lui, da cretino integrale qual è, va avanti a dire cazzate, a mischiare le carte. Sono stato molto preciso a dare indicazioni su quello che il miserabile “2 neuroni”, oltre che “Giuda personale di Costantini”, s’era inventato pur di controbattere a quello che dico io. Ma lui se ne esce con puttanate allucinanti. Non devo nemmeno stare a sprecarmi per ricostruire, punto per punto, il senso di questa sua ennesima figura di merda. Ricordo solo il punto essenziale: lo schiavo di Sciannimanico, macchietta di tutta l’Italia del tennistavolo (e non solo), cerca di difendere a tutti i costi la Fitet e il suo addetto stampa e inventa madornali stronzate a ripetizione. Quando glielo si fa notare, contestandogli con la massima precisione tutta la merda che fuoriesce dalla sua bocca (e non solo), si mette a sproloquiare di “ma io non avevo detto che avevo risposto a lui, che stava parlando con quell’altro, che stava accusando quell’altro ancora” e demenzialità di questo genere. E, ricordo ancora, questo squallido Giuda si guarda bene dal dire se la Fitet ha fatto bene o male a cacciare Costantini. E, ricordo ancora, questo miserabile e falso, ha sempre detto che non si permette di giudicare la cacciata di Costantini perché “non conosce i fatti”. E nella sua deficienza totale non si rende conto che, dicendo così, ammette implicitamente che c’è almeno una possibilità, anche una sola, che Sciannimanico abbia fatto bene a cacciare Costantini. Questa puttana, che ha venduto ogni parte del suo corpo alla Fitet e ai potenti, vuole andare avanti così? Nessun problema, l’ho già detto, sarà smerdata ogni volta. Il vero problema è che questo blog, qualsiasi altro blog o forum, l’intero tennistavolo italiano, hanno bisogno di non essere lordati da personaggi di questo genere, falliti nella loro vita che cercano di guadagnarsi un po’ di notorietà svendendo la loro dignità, ammesso che ne abbiano mai avuta una. Rassicuro solo i lettori del blog: smerdare Don Chisciotte della Minchia non mi ruba tempo per gli articoli seri, stanno per arrivare quelli sui Campionati nazionali cinesi, e in diretta dai Mondiali di Guangzhou vi darò quante più notizie possibile.
    P.S. Visto che la puttana conclude con “un saluto”, mi permetto di rispondere a tono: salutami ’sto cazzo.

  40. eugenio bertagna ha scritto il 20 Febbraio 2008 22:57

    Ah, dimenticavo, é falso che lelesguizzero mi abbia preso per il culo. Vi racconto com’è andata. Mi giunge un mp dove Arturo, alas lelesguizzero mi chiede se io fossi quel Bertagna che polemizzava col Drago e mi esprimeva solidarietà, non riporto le parole che usò nei confronti del Drago. Gli risposi che per farmi quella domanda avrebbe dovuto essere altrettanto franco con me e dirmi chi fosse lui. Non lo fece. Allora gli controrisposi che non sapevo che farmene della sua solidarietà se intendeva solo chiedermi confidenza senza ricambiarla. Certo non restammo amici. E’ tutta la verità, nient’altro che la verità. Se Lelesguizzero vorrà, potrà confermare.

  41. acquaraggia ha scritto il 20 Febbraio 2008 23:50

    Bertagna non giudico ne lei tanto meno suo figlio. Ho espresso una possibilita’ (e perdoni se la sua reazione - e non solo l’ultima - non la pone in una posizione felice). Mi chiedo - ma anche le chiedo - ma perche’ sembra che si attiri le reazioni del blog?

    La sua replica “pacata” - in realta’ sempre a difesa della stessa cosa (o politica che dir si voglia) - rasenta la spudoratezza ed anche chi ha limiti di reazione piu’ elevati del Drago Rosso non puo’ evitare di risponderle con altrettanta “pacatezza”.

    Per quanto concerne il percorso agonistico di suo figlio, qualora mi dovessi trovare ad abitare qualche stanza del Palazzo (a lei cosi’ caro), NON si preoccupi: Suo figlio verra’ considerato un reale BENE del tennistavolo e una sua eventuale esclusione verrebbe giustificata in via ufficiale con tanto di comunicato stampa e al netto di qualunque interesse privato. Stia tranquillo suo figlio a cui faccio i migliori auguri di crescita nello sport e soprattutto nella vita. Lei invece, avra’ capito, non mi e’ “simpatico”, d’altra parte non possiamo avere la dote di piacere a tutti.
    Eviti per cortesia di schierarsi dalla parte di Max Costantini perche’ entrambi sappiamo qual’e’ il suo pensiero: giuda ha avuto il buon gusto di trovare la sua strada per l’espiazione. Ecco qui mi fermo perche’ sicuramente avra’ capito. Guardi che neanche io sono un santo ma non mi espongo con il sonaglio e la lingua….biforcuta. Per ultimo… Non mi chiamo Marco..ma se la fa felice potra’, d’ora innanzi, chiamarmi anche cosi’.

  42. eugenio bertagna ha scritto il 21 Febbraio 2008 00:32

    No, cavolo. Non le permetto di fare riferimenti gratuitamente calunniosi. Acquaraggia, sono stanco di questi vermi che si nascondono dietro un nick e si permettono addirittura di “leggere il pensiero”. Guardi, se le mie parole non bastano e purtroppo mi sento così impotente a ribattere a queste menzogne, può chiedere a Vasco de Gama, una persona che con Max ha intrecciato un rapporto di frequentazione e di stima, se io ho mai fatto il doppio gioco nei confronti di Max. Le stesse cose glie le potrebbe dire Alberto Vermiglio. Quando dico che stimo l’uomo, il giocatore ed il tecnico non ho alcuna tema di essere smentito. Nessuno e dico NESSUNO ha raccolto mie valutazioni men che rispettose ed ammirate per Max Costantini. Lei con queste affermazioni insinuanti e mendaci riesce a risultarmi persino più odioso del Drago Rosso. Abbia il coraggio, mi affronti a viso aperto. La mia mail é eugeniobertagna@alice.it
    .Ma é mai possibile che se mi trovo a combattere un prepotente devo anche dar conto a questi personaggi striscianti? Dal momento che io so benissimo di non temere smentite, Lei mi deve esporre da dove trae queste conclusioni e se qualcuno si é permesso di riportare falsità a questo proposito ne risponderà in tribunale. Adesso la misura é colma. Col Drago a volte mi divertivo anch’io ma la calunnia é troppo…davvero.

  43. Drago Rosso ha scritto il 21 Febbraio 2008 09:06

    Don Chisciotte della Minchia, oltre che “Giuda personale di Costantini”, oltre che “Preso per il culo da tutto il mondo”, non se ne fa una ragione, anzi, ha perso completamente la ragione. Ma certo che Lelesguizzero non lo ha preso per il culo: gli ha dato “solidarietà” contro di me (indipendentemente dal fatto che volesse dire o no il suo nome) e poi lo ha smerdato. Ma certo che non lo ha preso per il culo.
    Ma il “Giuda personale di Costantini” raggiunge gli abissi della più schifosa falsità quando risponde ad Acquaraggia a proposito di Massimo. Io ho fatto una contestazione precisa, Acquaraggia si è mosso anche lui in quella direzione (con toni e modi diversi, lui è più diplomatico, anche se si intravede una durezza di fondo nella sostanza) e Giuda fa l’indignato e parla di calunnia. Ripeto la domanda per Giuda: può dire se la Fitet, o meglio Sciannimanico, ha fatto uno sbaglio a cacciare Costantini dalla nazionale? Ma lui non risponde mai, fa l’indignato di ’sta minchia. Ho fatto un ragionamento preciso: se Giuda dice che non può giudicare la cacciata di Costantini dalla nazionale perché, come dice lui stesso, “non conosce i fatti”, significa che concede a Sciannimanico almeno una possibilità di aver fatto bene a cacciare Costantini. Giuda non risponde alle contestazioni precise ma minaccia di portare Acquaraggia in tribunale. E allora, cerco di spiegare una cosa molto semplice a “2 neuroni”: nessuno, in questo blog, ha mai negato che lui abbia rivolto parole di stima per Costantini, nemmeno io. Quindi, non è stata scritta alcuna falsità e “2 neuroni” non può portare nessuno in tribunale. La questione è un’altra e Don Chisciotte fa finta di ignorarla: deve dire se Sciannimanico ha fatto bene a cacciare Costantini dalla nazionale. E lui non lo ha mai detto, anzi, ha detto che non lo dirà mai. Questo è il punto. Le parole per Costantini sono piene di stima, la realtà è il contrario, non perché Don Chisciotte non stimi Massimo, ma perché non può andare contro il suo padrone Sciannimanico. Vigliacco. Ma di quale cazzo di calunnia va cianciando. Altro che tribunale, questo è il punto. Ma figuriamoci se Don Chisciotte lo capirà mai. E’ un personaggio così squallido che non merita di scrivere né su questo blog né altrove. E purtroppo abbiamo avuto la sventura di trovarcelo nel mondo del tennistavolo che lui continua a lordare.

  44. acquaraggia ha scritto il 21 Febbraio 2008 10:03

    Bertagna non forzi troppo la mano… per fortuna i rettili non sono una specie che disprezzo pertanto faro’ finta di non “leggere” i personaggi striscianti….

    In questo spazio ci leggono anche terze persone che hanno avuto modo di sentire, con le proprie orecchie, i suoi pensieri e badi che,su questi, non ho niente da contestare: contesto invece che pubblicamente usi parole diverse da quelle che invece dovrebbero tradurre la “sua e personale” opinione.

    Altra cosa: acquaraggia non si nasconde ma allo stesso tempo non ha obblighi nei suoi confronti. Vuole che usi lo stesso linguaggio del Drago Rosso? Non potrei, condivido parte dei contenuti ma non il modo, semplicemente perche’ non mi appartiene, caratteri diversi.

    La gente ha un proprio cervello, legge, anche il contradditorio, l’enfasi, la pacatezza (come dice lei), gli insulti, ecc. e si fa la propria idea. Non sono il Verbo ma non lo siamo entrambi, peccato che, incrocio di strade di grande comunicazione, mi trovi a raccogliere le voci del popolo.. a volte anche su altri, come lei. Ma ripeto, i pensieri ci stanno e ci stanno tutti, basta che poi non si faccia marcia indietro. Bisogna avere il coraggio di sostenerli fino in fondo.

  45. Vasco de Gama ha scritto il 21 Febbraio 2008 12:47

    Chiedo clemenza al drago e saggezza ad eugenio….in previsione dei prossimi importanti avvenimenti pongistici…
    sul blog si vince si perde come con le slot…
    eugenio non puoi star simpatico a tutti…
    Nel mondo del Tt pare tutti san tutto di tutti….
    Le cose che dovevamo dirci te lo ho dette per telefono stamattina…pertanto sai come la penso..a me personalmente mi sei simpatico pertanto …poi che condivida o meno alcune tue scelte..è un altro discorso.alcune lo sai non le condivido..
    Si sa che di brutti cartelli al sig Costantini gliene hanno messi…non facciamone un mistero… (non sei tu quello che parla male di lui…va bene?????)

    io di natura giudico la persona che mi sta davanti… a me va bene cosi’!

    firmato
    un fanzz di Costantini

  46. So di non sapere ha scritto il 21 Febbraio 2008 12:53

    Egregio sig. Bertagna, mi permetta di chiederle se, qualche volta, lei non sia sfiorato da qualche dubbio. Mi spiego: più di un frequentatore di questo blog ha scritto di pensare che lei difenda sempre, in modo più o meno esplicito, o quanto meno eviti di criticare, l’attuale dirigenza della federazione; personalmente faccio fatica a ricordare un suo intervento di critica a decisioni importanti prese da questa dirigenza (e leggo con attenzione questo blog da un paio d’anni).
    Ora, aldilà della sua querelle con il Drago, dovrebbe chiedersi perchè più frequentatori abbiano avuto la stessa impressione.
    Se è in grado da indicare con precisione dei suoi interventi di seria critica a decisioni importanti, lo faccia, altrimenti non vedo come si possa evitare di dedurre che lei ritenga che tutto vada bene e che tutte le scelte fatte siano per il bene di tutto il tennistavolo italiano “a prescindere”.

  47. lelesguizzero ha scritto il 21 Febbraio 2008 18:33

    Confermo all the life quanto riferisce bertagna, ma non riesco a vedere il nesso col titolo dell’articolo Mondello in nazionale oppure no.

  48. Drago Rosso ha scritto il 21 Febbraio 2008 20:19

    Il problema della conferma di Lelesguizzero non si è mai posto, visto che non ho mai messo in dubbio che lui abbia detto quelle cose a “2 neuroni”. Il punto è che “2 neuroni” non capisce di essere preso per il culo, o meglio, non vuole capirlo. Che poi il dilemma sia stato posto sotto il titolo “Mondello in nazionale: perché no?”, beh, caro Lelesguizzero, dovresti chiederlo al drogato che ammorba tutti i blog e i forum di tennistavolo e che fa diventare qualsiasi discorso una leccata di culo alla Fitet.

  49. eugenio bertagna ha scritto il 21 Febbraio 2008 21:20

    Innanzitutto voglio ringraziare Lelesguizzero per la franchezza. A “So di non sapere” rispondo che proprio recentemente su questo blog ho criticato il sondaggio della Federazione sulla miniswaytling. Nella sostanza e nella forma ho giudicato “infelice” il commento su cui si poggia proprio questa discussione. Sul blog intervengo perlopiù per smascherare il modo mistificatorio, strumentale e provocatorio del Drago Rosso di interpretare la Critica al potere federale come in questa pretestuosa denuncia sul presunto caso “Mondello in nazionale, perchè no?”
    La risposta al Sig. acquaragia é un po’ più delicata e richiede uno sforzo di autocontrollo da parte del sottoscritto. Quello che egli definisce il mio pensiero sull’Amministratore egli non può conoscerlo se non dalle mie parole. Ripeto che MAI e poi MAI ho espresso VALUTAZIONI irrispettose o denigratorie sul conto di questo grande Campione che onora il nostro Paese. Già una volta, e su questo blog ho scritto che ho ascoltato PETTEGOLEZZI che non intaccano la mia considerazione per l’uomo, l’atleta e il tecnico. Se qualcuno le ha riferito che quei pettegolezzi rappresentano il mio pensiero sul Sig. Costantini quel qualcuno é un bugiardo e deve contestarmelo in faccia. Basta con le calunnie, lo ripeto.
    Vasco de Gama é un amico di Max ma é anche un mio conoscente per cui avrò modo di scambiare due parole con lui in tutta rilassatezza e davanti ad un tavolo da ping pong.
    Per il Drago Rosso…ho preparato una risposta tutta dedicata a lui. Un Saluto

  50. eugenio bertagna ha scritto il 21 Febbraio 2008 22:19

    Tra tutte le carinerie, che il Drago Rosso mi dedica, ho estratto una frase che trovo veramente spassosa ed esilarante. Ve la riporto: “…personaggi di questo genere, falliti nella loro vita che cercano di guadagnarsi un po’ di notorietà”. Questa frase mi fa letteralmente scompisciare dalle risate e sapete perché? E’ completamente AZZECCATA.
    Infatti, a vent’anni, coi soldi della liquidazione di mio nonno, un facoltoso impiegato dell’acquedotto, ho “messo su” a Montecarlo una fabbrichetta di giocattoli. Tutta manodopera rigorosamente monegasca…e con quell’attività pensai di partire alla conquista dell’immenso mercato…cinese. Non é durata molto, mi chiedo il perché. Sta di fatto che la ditta é stata liquidata, la segretaria é scappata ed il mio commercialista part time ora si guadagna da vivere facendo il viado fuori dal cimitero monumentale a Milano. Allora ho intestato alla prima moglie una avviata attività di aromatizzazione di sigarette al gusto di brodo di dado. Me l’aveva cosigliata dietro compenso uno strano tipo coi baffi da cosacco. E’ fallita anche questa “miniera d’oro”, non capisco perché, e la prima moglie é fuggita con la segretaria… della prima ditta. Per un po’ ho campato vendendo lettori mp3 da 20 gigabyte nell’Algarve e nel Beneventano. Facevo la spola tra le due aree nelle quali avevo l’esclusiva delle Case di Riposo per Anziani. Purtroppo gli affari stentavano a decollare, non me ne spiego il motivo. Ma a quel punto ho avuto il mio unico,vero, colpo di fortuna. Ho incontrato il Sig. Sciannimanico il quale mi ha offerto l’accredito di una somma di danaro sul mio conto corrente ogni qualvolta avessi attaccato per conto suo il Drago Rosso sul blog di Max Costantini ed io naturamente ho accettato. Ma…adesso che ci penso…é da un bel pezzo che io non ho più un conto corrente. Oh cavolo :-(

  51. So di non sapere ha scritto il 21 Febbraio 2008 22:39

    Chiedo scusa all’Amministratore se riporto in questa sezione una “notizia” che c’entra poco o niente con l’argomento, ma non so in quel altro articolo potrei riportare un’informazione interessante che riguarda le iscrizioni ai tornei giovanili di Modena, Caserta e St. Vincent.
    Come riportato sulla locandina dei tornei le iscrizioni scadevano alle 23.59 del 19 febbraio e andavano effettuate on-line. Mercoledì 20 febbraio sul portale FITET comparivano gli elenchi dei partecipanti: a Modena nella categoria Allievi Maschili figuravano 43 iscritti, a St. Vincent circa 20. Oggi giovedì 21, improvvisamente una decina di iscritti a St. Vincent sono “trasmigrati” a Modena, lo stesso è accaduto in altre categorie col risultato di impoverire notevolmente il torneo di St. Vincent. Lascio ai lettori il compito di interrogarsi su questa anomalia.

  52. acquaraggia ha scritto il 22 Febbraio 2008 11:58

    Chissa’ se Mondello e l’allenatore della Nazionale hanno la possibilita’ di leggere il blog con annessi e connessi. Potrebbero avere un palcoscenico pubblico (e non ristretto alle orecchie di pochi) ove dare la propria versione dei fatti. Per Mondello, se fossi al suo posto, chiederei di sottopormi volontariamente ad un test antidoping cosi’ da metter fine a tutte le voci di questi personaggi striscianti.. Probabilmente non legge il blog. Si tirerebbe fuori da questa atmosfera di sospetto e sarebbe anche la risposta piu’ veloce, credo verso il suo “allenatore” e la Federazione.

    L’allenatore non puo’ fare ostracismo facendo finta che non ci sia il problema della convocazione. Probabilmente (dico probabilmente perche’ questa situazione alimenta il sospetto) una posizione chiara scatenerebbe la risposta dell’atleta e scoperchierebbe il calderone dei retroscena. Come poterselo permettere avendo come icona del Tennistavolo un personaggio del calibro della Seredova!!!!!!! Ma chi e’, a cosa serve!!!!!

    Continuiamo cosi’ … Che bella strada…… Che bel panorama….. Guarda che colline e che prati….. Senti che aria, respira aaahhhh, … Peccato per le puttane perche’ sarebbe un posto meraviglioso………

  53. oldmago ha scritto il 22 Febbraio 2008 21:37

    A me leccaculo? Eh eh eh! Si vede che non sai leggere l’italiano oppure e’ roba da psico (come dicono tutti) basta che leggi i miei precedenti post. Probabilmente sei ignorante come una capra perche’ come dice acquaraggia non sai neanche il significato di quello che hai chiesto. Di a quello che ti scrive i testi di spiegarti prima cio’ che ti scrive. Mi sembra che non sei neanche capace di provocare, lascia perdere, anche i blog e buttati nell’arno. Leccaculo lo sei te e tua sorella. Penoso psicoarturo. Curati, non insistere!
    Terminati e ribloggati come Viado facendo un favoreall’umanita’.

  54. eugenio bertagna ha scritto il 23 Febbraio 2008 11:05

    Dott. Acquaraggia, a proposito di personaggi striscianti, le ricordo che sto ancora aspettando la mail con la quale avrebbe la possibilità di assumersi la responsabilità delle calunnie che mi ha rivolto. Altro che le “terze persone” che tira in ballo lei. Robb de matt. La sua é autentica delazione, supportata dalle voci di TERZE persone. Il famoso telefono senza fili dei giochi pedestri. Dice che non ha alcun obbligo nei miei confronti ma si é sentito in dovere di fare riferimenti oltraggiosi circa il mio “pensiero”. Un’ ultima notazione: quando attribuivo agli anonimi calunniatori l’appellativo di “striscianti” ho detto chiaramente che questa qualifica era riferita ai vermi, non mi sembra che i vermi appartengano all’ordine dei rettili che tanto le piacciono. Mi spiace solo di una cosa, lei purtroppo sa chi sono io perchè mi assumo la responsabilità di ciò che dico mettendoci il nome e la faccia, mentre io di lei non so nulla. Quindi, se crede di volersi riscattare dalla sua condizione di invertebrato, non esiti a palesarsi. Vedrò di riconsiderare la sua specie di appartenenza. Un Saluto.

  55. oldmago ha scritto il 23 Febbraio 2008 17:58

    Bertagenio mio, per Lei sono solo acquaraggia e per quanto concerne le specie mi riferivo ai rettili perche’ ci includevo Lei. Cosa vuole che sia, essere definiti invertebrati quando si e’ gia’ allo stato liquido…

    Guardi che ho capito molto bene il suo gioco, lo ha gia’ fatto anche in precedenza, non metto sul piatto cose che Lei dovrebbe avere il coraggio di dire. Io ho amicizie vere a cui affidare portafoglio, chiavi di casa e rispetto. Non metterei mai un amico in imbarazzo. Per il resto ogni cosa ha una
    ragion di esistere, pietre, lombrichi, liquidi e … Pure Lei.

    Roma e’ una bella citta’, vale la pena visitarla… Si capiscono tante cose, non stia chiuso li. Coraggio!

  56. lelesguizzero ha scritto il 23 Febbraio 2008 20:04

    Caro mago tu dici exploit di Crotti, ma intendi come giocatore di tennistavolo ai mondiali di pechino o alludi a qualcosa d’altro?

    Lo so che devi vendere i tuoi pseudo stages,
    però il tuo buonismo leccando sempre e comunque tutti,
    da Max ai 5 categoria,
    lo stanno notando tutti, forse anche bertagna.

    Ciao mago,
    continua così e magari Crotti ti regalerà i suoi calzini.

  57. acquaraggia ha scritto il 24 Febbraio 2008 10:37

    … Scusa maghetto se ho usato il tuo computer ma l’occasione era trooooppo ghiotta! Grazie x la password

  58. oldmago ha scritto il 24 Febbraio 2008 10:56

    Povero Psyco Arturo proprio non sai come provocarmi - e questo ti rode - e ti stai mangiando quei due piccoli maroncini che hai perche’ se li avessi di dimensioni normali diresti il tuo nome come facciamo noi, povero Fantozzi, ormai e probabilmente, ti ecciti solo col mouse e non con la topa! Come tutti sanno ho fatto anche troppe critiche da Batorfi a Seredova e quando auguro un exploit alla Nazionale e’ cosa buona e giusta cosa che dovresti fare anche tu! Stai toccando il fondo della frustrazione e della tua malattia mentale. Ti ripeto: fatti curare e non stare a roderti troppo davanti al computer, incapace assoluto! Godi, solo nella tua cameretta annusando i miei calzini (dopo 15 gg di marcia). Ah Ah Ah Ah Ah Ah pistolino solitario!

  59. oldmago ha scritto il 24 Febbraio 2008 11:06

    Mi scuso con Eugenio Bertagna ma essendo ad un torneo con il pc portatile ho fatto scrivere ad altri utenti che hanno bloggato involontariamente con la mia password.

  60. Lo zio Piro ha scritto il 9 Marzo 2008 08:30

    Clamoroso!!
    Mondy è tornato, il Pieve ha vinto, il Circolo Roma è nei guai e rischia di non arrivare primo, il campionato italiano si deciderà all’ultima giornata sia in testa che in coda!!
    Come direbbe un telecronista: “Mondy…..c’èèèèè!!!!”
    e mo’ so’ c…i per tutti.
    Attento Mondy, che c’è un bel po’ di amici che ti aspettano al varco. Occhio.
    Ecco perchè quella vecchia volpe di Max lo voleva ai Mondiali, lui lo sapeva che aveva ripreso, certo tra lui e qualche nazionale c’è un abisso di gioco, talento, personalità, carattere,
    bentornato anche dallo Zio Piro.

  61. eugenio bertagna ha scritto il 9 Marzo 2008 12:30

    Ehi Zio, il sito Fitet.org riporta la vittoria di Gigliotti su Lucesoli mentre il portale risultati assegna la vittoria a Mondy. Delle due l’una, o Gigliotti ha messo una maschera in lattice e ha spaventato Lucesoli…o il sito .org ha preso una sonora cantonata. Comunque bentornato Mondy. Indiscrezioni di mercato ti “danno” a Roma l’anno prossimo. Dobbiamo dar credito?

  62. Amministratore ha scritto il 9 Marzo 2008 13:01

    Confermo che di Mondello non c’era nemmeno l’ombra. Gigliotti ha giocato e ha battuto Lucesoli. Qualcuno ha sbagliato nel girare le informazioni, ahi ahi ahi Fitet!!!!

  63. Lo zio Piro ha scritto il 9 Marzo 2008 19:28

    Scusa Eta,
    che figuraccia.
    Vatti a fidare del portale risultati.
    Certo che il Gigio che batte Lucesoli… quasi quasi è più clamoroso del (mancato) rientro del campione.
    Sarà per l’anno prossimo, allora.

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