Una nuova candidatura

27 Luglio 2008 da Ping Pong Italia 

del Drago Rosso

Un’assemblea elettiva con un solo candidato? Ma non scherziamo, per favore. Certo, lo shock per il ritiro della candidatura di Giovanni Bisi è stato forte, ma questo non significa che le persone che sperano in una diversa e migliore Federazione debbano nascondersi e aspettare chissà quale Messia che scenda dal cielo per battere i cattivi. Solo i vigliacchi hanno questo tipo di speranza, perché non hanno mai il coraggio di farsi avanti, di impegnarsi in prima persona per cambiare le cose. Sperano, perciò, che arrivi qualcuno che risolva la situazione, che miracolosamente, porti con sè i voti necessari per diventare presidente, e così, tutti dietro lui, come le pecore, nello stesso modo in cui le pecore del tennistavolo italiano vanno dietro Sciannimanico, come erano andate dietro Bosi e, prima ancora, Penna. Unica eccezione, Sagrestani, che durò un solo anno, prima di essere pugnalato alla schiena dai suoi stessi elettori e consiglieri federali. Non ci sarebbe alcuna differenza con questa gestione, cambierebbero solo le persone, se prevalesse la tesi dell’uomo della provvidenza (come nel fascismo e nel nazismo, e oggi nel berlusconismo). Ognuno deve assumersi la responsabilità di portare avanti il cambiamento. Quindi, è inutile rassegnarsi, bisogna comunque presentare una candidatura, come molti (non ci sono solo pecore) hanno già messo in evidenza. Non c’è più Giovanni Bisi? Si presenti Massimo Costantini, che era comunque uno dei due possibili candidati proprio insieme a Bisi.
IL RITIRO DI BISI
Giovanni Bisi ha spiegato i motivi del suo ritiro, a partire da una tabella voti che è tipica di una dittatura, non di un sistema democratico. Ma, fermo restando che ha ragione su questo punto, non credo che la sua sia stata una decisione giusta. Non lo è stata perché, nella situazione in cui si trova il tennistavolo italiano, non si può dare il via a una battaglia solo se si è sicuri di vincere. Bisogna combattere anche soltanto per dare un segnale, anche se si sa già che si sarà sconfitti. Se si aspetta l’occasione buona, beh, questa non arriverà mai, perché è proprio su questo che si basa l’attuale regime federale. Se aveste visto le facce di quelli che, a Termeno, un paio d’ore aver garantito il proprio appoggio a Bisi, si sono appecoronati di fronte a Sciannimanico, se li aveste visti letteralmente squagliarsi come se stessero parlando col presidente delle Nazioni Unite, degli Stati Uniti, della Russia, con l’imperatore di tutte le galassie, allora capireste che la garanzia di vincere un’elezione, in questa Fitet, non ci sarà mai, ma proprio mai. Quindi, c’è solo una soluzione: dare battaglia per cominciare a smuovere qualche coscienza, per dare un segnale ai disillusi, per dimostrare che è possibile cambiare le cose. Perciò, ripeto, Bisi, pur nella rispettabilità della sua convinzione (stiamo parlando di persone serie, non di chi sta distruggendo il nostro tennistavolo), ha sbagliato a ritirare la sua candidatura. Si deve lottare “adesso”. E si deve sapere che stavolta non si vincerà. Ma ci sarà una possibilità in più di vincere la prossima volta. Se non ci sarà una candidatura adesso, toglietevi dalla testa che ci sia una minima possibiltà di vincere “la prossima volta”. Non esisterà più una prossima volta, non ci sarà mai una prossima volta. Ci sarà solo un altro Sciannimanico, e poi un altro Sciannimanico, che ridurranno in macerie quel poco che resta del tennistavolo italiano.
NESSUN ALIBI
Ma la necessità di presentare una candidatura ha anche un motivo più concreto: togliere tutti gli alibi ai doppiogiochisti che, con Sciannimanico unico candidato, al quale hanno promesso, anzi giurato, i loro voti, diranno: “Sono stato costretto a votare per lui, perché non c’erano altri candidati. Ah, se si fosse presentato Giovanni Bisi, avrei votato per lui”. Sono esattamente le stesse persone che avevano garantito il loro voto a Bisi e che, nella sala panoramica del palazzetto di Termeno, si sono inginocchiati davanti a Sciannimanico. Beh, questa gente non deve avere alibi, non deve potersi presentare, fra 4 anni, dicendo che ha sempre tenuto le distanze da Sciannimanico, che ha sempre ammirato Bisi, o Costantini, o chiunque altro in alternativa a Sciannimanico. Perché faranno esattamente questo se alla prossima assemblea elettiva non ci sarà un altro candidato. E restiamo nel concreto per capire ancora meglio la situazione. Bisi ha spiegato il ritiro della sua candidatura con motivi di principio, come lo è quello della tabella voti che dà almeno 1800 voti alla società di Sciannimanico e uno solo ai poveri fessi, una situazione che non esiste in alcuna altra Federazione italiana, dove la proporzione fra società più grandi e più piccole è di 3 a 1, di 4 a 1, non di 1800 a 1, così, tanto per capirci. E Bisi ha fatto bene a puntare su una questione di principio.
I CIRCOLI
Ma, se vogliamo fare il conto della serva, diciamo chiaramente che il ritiro della candidatura di Bisi è avvenuto per un motivo molto materiale: i Circoli (quelli di Dell’Utri) hanno annunciato il loro voto per Sciannimanico all’assemblea elettiva. Con quei voti per Sciannimanico, qualsiasi speranza di ribaltare la situazione va a farsi benedire, quindi Bisi ha constatato l’impossibilità di vincere. Ma, esaminiamo bene la questione dell’annuncio di voto da parte dei Circoli. Perché stiamo parlando di un presunto annuncio. Lo ha fatto il consigliere Visentin, di Treviso (che farà parte dei Circoli), in occasione del Consiglio federale che si è tenuto a Termeno il giorno dopo la fine dei campionati nazionali. Che in occasione di un Consiglio federale venga annunciata un’intenzione di voto è già qualcosa che dà un’idea del mercimonio di questa Fitet, ma, peggio ancora, sono le motivazioni addotte da Visentin: non era lui ad aver scelto Sciannimanico, ma l’indicazione era arrivata direttamente dall’alto dei cieli dei Circoli. Quindi, badate bene: Dell’Utri, che ha tutt’altro cui pensare, si preoccuperebbe di dare questa importante indicazione per il voto nella Federazione più sfigata di tutte. E Visentin, che fino a quel momento, ha criticato Sciannimanico, dice “Obbedisco” e lo comunica ufficialmente al Consiglio federale. Ma qui siamo alla tragicommedia. E allora, pensiamoci bene: ma sarà proprio vero che il capo dei Circoli ha dato questa indicazione? Qualcuno ha sentito le altre società legate ai Circoli. Un piccolo esempio: la San Donatese, che ha strappato Qi Rong al Castel Goffredo. La conoscete la storia di Qi Rong? Alla fine dello scorso campionato, dice a Sciannimanico di voler tornare in Cina. Certo, oltre alle sue esigenze, ci sarebbe anche da chiedere quanto era lo stipendio di Qi Rong (che ha fatto più punti di tutte le altre sia in campionato che in Coppa Campioni) e quanto lo stipendio delle sue compagne. Magari, un minimo di differenza c’era. Comunque, Castel Goffredo si rassegna a vederla partire. Ma Qi Rong viene a sapere che Maurizio Errigo, dopo aver lasciato Castel Goffredo, andrà ad allenare proprio la San Donatese. A questo punto, decide di restare in Italia, con Errigo. Scoppia il casino, Sciannimanico s’infuria. Alessandro Fenini, a capo della San Donatese e sempre fiero avversario di Sciannimanico, deve lottare, all’interno del Coni, per impedire che sia approvata una regola che impedirebbe a Qi Rong (ma guarda un po’ che combinazione) di giocare nella San Donatese. La lotta con Sciannimanico è aperta e feroce. E allora, bisognerebbe chiedere a Visentin: ma c’è anche Fenini pronto a votare Sciannimanico in rappresentanza dei Circoli, visto che la San Donatese diventa anch’essa Circolo? Quindi, il primo punto è se è vero che i Circoli hanno avuto questa indicazione dall’alto, il secondo punto è se tutte le società legate ai Circoli hanno intenzione di votare Sciannimanico. Comunque, la situazione appare delicata, e a maggior ragione Bisi ha sbagliato a ritirare la candidatura. I Circoli devono dire chiaramente con chi stanno, non basta la singola parola di Visentin. Anche loro, in futuro, non dovranno avere alibi e dire: “Ma avremmo votato Bisi se si fosse presentato”. Sì, buonanotte.
COSTANTINI PRESIDENTE
E allora, chi ha ancora il coraggio e la forza di ragionare con la propria testa può facilmente capire quanto sia squallida e scandalosa questa situazione. Aspettare non ha più alcun senso (ammesso e non concesso che l’abbia mai avuto). Perciò, bisogna assolutamente presentare una candidatura alternativa a Sciannimanico, a questa Fitet, a questi consiglieri federali, a questo modo di gestire e, soprattutto, di pensare la federazione, come qualcosa da sfruttare e non qualcosa per cui lavorare. La Federazione rappresenta le singole società, i singoli atleti, deve avere cura di loro, non disprezzarli e spremerli per favorire solo 2-3 grandi società che divorano tutto. Bisogna presentare una candidatura almeno per una ragione: tutti devono uscire allo scoperto. Si deve scegliere: o Sciannimanico o l’altro candidato. Si deve scegliere fra due concezioni dello sport, della democrazia, del bene comune. SI DEVE SCEGLIERE. Perciò, sperando di avere comunque l’impegno di Giovanni Bisi, anche solo quello morale, di sostenere questa candidatura, io dico che è assolutamente necessario che Massimo Costantini si presenti come candidato. Perderà? Va bene, perderà. Molti diranno che non gradiscono Costantini? Che lo dicano ufficialmente e pubblicamente, una volta buona, invece di manifestargli stima e poi pugnalarlo nella schiena. Ma anche se ci fossero solo 100 voti, per lui, anche se ne fossero solo 10, anche se ce ne fosse solamente uno, quello deve essere il segnale di chi ama il tennistavolo, quello deve essere il punto di partenza per tutti gli onesti che non vogliono un movimento asservito alla Federazione, ma una Federazione al servizio del tennistavolo. E possono cominciare a dimostrarlo votando per Costantini.

Commenti

26 risposte per “Una nuova candidatura”

  1. record ha scritto il 28 Luglio 2008 05:46

    proprio così drago.. mi permetto un solo appunto a ciò che hai detto: non solo ci si candida anche se si prenderà un solo voto, ci si candida anche se se ne prenderanno ZERO.

    l’unica cosa sono gli impegni di max: io comunque gli consiglierei di andar dritto per la sua strada (max, te l’ho detto: nemo profeta in patria!), però anche di candidarsi comunque, facendo uscire allo scoperto tutti quanti. perchè, per quel che ne so, molto di quello che viene detto qua sul blog, in realtà sono solo parole vuote, con tutto il rispetto. si fa tanto blablabla contro la fitet e nessuno che ha il coraggio di andarle contro VERAMENTE sostenendo un candidato anche se non ha (apparentemente!!) chances di vittoria.

    hai detto una cosa giusta, drago: un candidato sicuramente in grado di battere l’attuale dirigenza lo si sarebbe sostenuto subito: ma allora a che kx servono i programmi?????????
    si salta sul carro del vincitore, ma solo se si è sicuri che vinca facilmente. e questo è ancora comportarsi da pecore.. hai proprio ragione…..

    tutti quelli che in riunione sostennero la candidatura di bisi ora dove sono? siccome bisi poteva vincere andava votato. ora che bisi non c’è ma il programma è rimasto lo stesso non va più bene? non voglio fare nomi, ma so chi c’era a sostenere bisi, proprio i loro nick, intendo.. e ora leggo cosa dicono e mi sento sempre più perplessa………..

  2. First strike ha scritto il 28 Luglio 2008 06:56

    Un Grazie di cuore al Drago dai veri sportivi che amano il tennistavolo e odiano i trucchetti sleali.
    La autentica “perla” dei retroscena del passaggio di Qi Rong è qualcosa di meraviglioso.
    Sono più che curioso di sapere quale regola si sarebbe inventato per impedire a Qi Rong di andare a San Donato.
    Dopo questa storiella si potrebbe tranquillamente lasciare senza rimpianti la Federazione al suo destino, o proporre una bella raccolta di firme.
    Perciò, Drago, ti chiedo, anzi ti imploro di fare conoscere a tutti il tentato “escamotage” “federale” (con le due parole rigorosamente tra virgolette).
    Dopo di che, mi sentirò legittimato a fondare per i prossimi quattro anni la Nuova Federazione del SideSpin (o più volgarmente … New Banana’s TableTennis Federation), pur nella consapevolezza che l’originale è inimitabile!

  3. Vasco de Gama ha scritto il 28 Luglio 2008 07:31

    “TARALUCCI E VINO O LOTTA DURA SENZA PAURA?”

    C’è chi commenta cosi’
    Di andare a votare non ci penso proprio, figurati! Ancora il ricatto del meno peggio…….”

    Qualcuno potrebbe invece commentare cosi’ ….

    “Il meccanismo del quorum permette di evitare le votazioni inutili, almeno nel caso dei candidati senza speranza: non è necessario votare per non eleggerli…”

    (liberamente tratto da google as usual)

    cè un reale bisogno …..

    è il momento di iniziare di dare una alternativa,di fare qualcosa di serio per il ping pong…
    e non necessariamente deve essere buona la prima!

    Max provaci per favore !

    PS nel team metti tanta gente “comune”…e pochi filosofi per favore,gente pratica !
    son proprio loro che vedono il mondo del pingpong in modo reale e diverso dai topmanagers…..

    zzegliamicidiMax :)
    NB zz è spudoratamente di parte…. e non mollo !!!
    il responsabile del Costantini Project sezione piemonte libero

  4. bonfanti marco ha scritto il 28 Luglio 2008 09:51

    Come già espresso in separata sede, sono d’accordo su una candidatura (sicuramente perdente) anche di Massimo Costantini. C’è però una procedura da seguire………
    Se il programma esposto sarà migliore di quello di Scannimanico io darò il voto a Massimo. Per quel che ne conosco del programma lo sarà senza dubbio alcuno. Massimo dovrà anche esprimere chiaramente nel programma la nuova tabella voti veramente democratica che faccia capire agli interlocutori cosa è la vera democrazia!

  5. Alberto Vermiglio ha scritto il 28 Luglio 2008 16:10

    Non capisco Vasco De Sgama perchè tira fuori problemi di Quorum? - Qui non si tratta mica di modifiche statutarie!
    Perciò non c’è bisogno di Quorum!
    Se all’assemblea del 28 novembre andranno in 15 persone saranno sufficienti a votare quelli che saranno candidati.
    Il problema adesso è un altro… :
    I PASSI ASSEMBLEARI SECONDO LE NORME:
    - PER LE VOTAZIONI
    - LE CANDIDATURE
    - LE SEGNALAZIONI DEGLI AVENTI DIRITTO

    IL VOTO E’ SOLO L’ATTO FINALE…..!
    O CISIAMO DIMENTICATI TUTTI CHE L’ULTIMA VOLTA NON FU POSSIBILE VOTARE NESSUN ALTRO CHE NON QUELLI IN CARICA ADESSO….PROPRIO PERCHE’ NON SI RIUSCI A FARE “IN TEMPO”.

    IN PIU’ VENIMMO ANCHE PRESI IN GIRO PER NON ESSER STATI IN GRADO DI CANDIDARCI… E DOVE VOLEVAMO ANDARE ???
    A GOVERNARE UNA FFEDERAZIONE?

    MA ADESSO E’ UN PO’ DIVERSO:
    ALCUNI CHE NON RIUSCIRONO A CANDIDARSI PARE POSSANO TROVARE SPAZIO SUL CARRO (O CORTE) DEL “KING CRIMSON”, CHI INVECE CONTRIBUI’ A NON CANDIDARE E SBERTUCCIARE I MANCATI CANDIDATI, MA VOTO’ PER IL “GRANDE TIMONIERE”, ADESSO RESTA IN ATTESA….!

    BISOGNA ESSERE INFORMATI:
    CANDIDARSI E BASTA NON E’ SUFFICIENTE…
    NON E’ CHE IN QUESTO PERIODO E’ GIA’ STATO SPEDITO QUALCOSA?
    NON E’ CHE LE SOCIETA’ DEVONO GIA’ SCEGLIERE ADESSO CHI DEVE ESPRIMERE IL VOTO?

    NON E’ CHE …SI E’ VERO CI ABBATTIAMO PRESTO …MA NON SAPPIAMO NEMMENO QUALI SONO LE REGOEL??

    FORZA ALLORA!
    IMFORMIAMOCI UN PO’ PIU’ VELOCEMENTE:
    OGGI E’ LUNEDI’….
    FIRST STRIKE - AMMINISTRATORE - VASCO DE GAMA -
    GIOVANNI BISI - RECORD - BONFANTI - ITTENNICO - SPIN DOCTOR - ACQUARAGIA, CAPOSTIPITE - Ecc,ecc..
    ENTRO VENERDI’ RIUSCIAMO A TIRAR FUORI UNO STRACCIO DI INTENTI SUL COME OPERARE?

    POI …COME D’ACCORDO, PREVISTO, SCONTATO O QUANT’ALTRO… vorrà dire che si perderà….!

  6. gommalacca ha scritto il 28 Luglio 2008 19:41

    Sono d’accordo. Non conosco Giovanni Bisi da una vita ma l’ho incoraggiato in questa corsa, ripreso e spinto verso la candidatura. Ho cercato di spiegargli perchè era giusto correre anche per una sconfitta e proprio nel momento in cui diceva SI, guardava le persone girargli le spalle.

    Il mio stupore è stato constatare come una persona dell’ambiente, dentro l’ambiente, fosse ancora fragile a queste cose. Comprendo l’amarezza che si può provare nel vedere le persone che 5 minuti prima ti confermano il loro appoggio intascare 30 denari senza impiccarsi neanche!!! ma fa parte del gioco. La cosa positiva però è che uno che ci resta così è un puro e Noi si ha bisogno di un puro mica di uno con la testa inquinata dal protagonismo a tutti i costi.

    Ho spiegato che una parte del movimento avrebbe “gradito” al fianco di Massimo Costantini un nome più garantista ed ecco spuntare quello di Giovanni.

    ha ragione il DR: Giovanni dovrebbe avere il coraggio di candidarsi per la sconfitta per constatare quanti saranno realmente dalla sua parte ed iniziare (da sconfitto) l’opposizione, quella vera.

    Una campagna elettorale si sa che è fatta di costi, complicità, favori. E come ho scritto tempo addietro le prostitute esistono, sono sempre esistite ma sono di varie specie. Quelle del tennistavolo fan presto a cambiar manico ed anche minuto prima del voto.

    Se fossi in Giovanni cercherei uno spazio in quel tavolo da gioco e chiederei di vedere le carte.

  7. eugenio bertagna ha scritto il 28 Luglio 2008 22:06

    Premesso che non ne sono sicuro, ma se non ho letto male, non ci può essere un terzo mandato. Quindi se Bisi non vuole bruciare la propria candidatura sapendo di non avere speranza (cosa tutta da verificare), non è detto che non ci riprovi tra un quadriennio.

    Per l’immediato mi sembra giusto sostenere le candidatura di Massimo Costantini. Massimo ha già proposto in passato la propria candidatura e non mi sembra si sia scoraggiato.

    Una candidatura delle idee, con un programma che viene da una personalità eminente del tt italiano e sganciata dalle ferree logiche societarie.

    Io ho amici nella attuale federazione, non li rinnego certo, e so che sgobbano per il tt e per i suoi praticanti. E credo che meritino di perfezionare il progetto iniziato quattro anni fa.
    Però non auguro loro di vincere un’elezione per acclamazione, senza alcun confronto.

    Invece a Max non auguro di immolarsi sotto il peso della tabella voti, ma credo che un programma forte, fatto di buone idee debba avere gambe forti sulle quali camminare e farsi conoscere.
    Vorrei dire vinca il migliore, se la lotta non fosse impari a prescindere dalle idee e dalle persone, proprio per la mancanza di sufficienti voti plurimi. Così ancora non va, non si può pensare che si possa votare senza l’aleatoria indeterminatezza che è il sale della Democrazia.
    Dico invece, Max provaci, se anche questa non sarà la volta buona, un combattente come te tra quattro anni ritroverà ancora l’amico saggio, ora disincantato, che con tutta probabilità accetterà di mettersi in gioco.

    Comunque… in bocca al lupo!

  8. record ha scritto il 29 Luglio 2008 05:49

    era l’ora!!!!!! finalmente una discussione CONCRETA. ok verm, entro venerdi, ma anche entro subito, idee e azione.

    1) email a tappeto col programma di max e jo e sua pubblicazione qua sul blog

    2) candidatura ufficiale di max immediatamente se jo non ci ripensa entro ORA.

    3) informazione capillare: vasco sta già spulciando il piemonte, tutti noi possiamo dare il nostro contributo contattando quante più società possibile, via internet, di persona o anche solo telefonicamente, per informarli della possibilità di scelta (badate bene: DELLA POSSIBILITA’ DI SCELTA!!!!)

    QUESTO E’ IL MESSAGGIO DA FAR PASSARE, sennò diamo la stessa impressione della federazja, cioè che a noi interessa solo la poltrona, e chi se ne strafrega del resto. se max verrà eletto o riceverà dei voti, sarà perchè è stato il programma a parlare per lui, non perchè abbiamo comprato i voti promettendo chissà che. noi non siamo come loro.

    di più non so. perchè non me ne intendo di politica federale. lascio a chi ne sa più di me il compito di spulciare cavilli e decreti per sistemare la questione burocratica.

    aspetto notizie, sperando che la linea internet dia a max la rapidità necessaria per le risposte e proposte in questo momento così urgenti.

  9. zio Gae ha scritto il 29 Luglio 2008 06:25

    Leggo sempre con molto interesse i commenti sull’ormai annoso problema della gestione Fitet. Del consiglio federale conosco soltanto una persona, e da molti anni. Prescindendo dal rapporto amicale che c’è fra noi, francamente, per quel poco che ho visto, o che mi ha confidato, circa le Sue iniziative in seno alla Fitet, non ho mai individuato una volontà di dolo o di sfrontato tornaconto personale a scapito del movimento pongistico. Certo…è schierato con il presidente..è indubbio, ma si tratta di una scelta, chiara e solare.
    Per quanto riguarda il malumore crescente che sale dalla base, almeno stando a quanto leggo qua sopra, credo che il Coni farebbe bene a istituire per legge il principio dell’alternanza. Max due mandati consecutivi, poi a casa. La tabella voti è un vecchio arnese da rottamare al più presto. Il desiderio di una ventata di aria fresca si sta facendo troppo forte e non può essere ignorata.

  10. attila ha scritto il 29 Luglio 2008 20:45

    Onestamente io non capisco certi interventi a presunto sostegno dell’equità e di Costantini.

    Come dire …provaci pure, se vuoi, tanto non ce la fai…non so perchè, non ci vedo sincerità, ma presa per il culo dalla posizione di forza ormai che hanno i ..ehm….potenti.
    Poi , fra quattro anni, puoi riprovarci…intanto scianni passerà quattro anni indisturbato a fare grande il “federalismo” pongistico e quattro anni sono lunghi…magari poi ti stufi…

    Chance zero, forse si dovrebber provare lo stesso per fare vedere che si esiste e che si hanno programmi, preparando il campo ad un’opposizione che lotti per quattro anni a svelare il marciume. Poi ci sarà qualcuno ancora…fra quattro anni ? Speriamo.

  11. First strike ha scritto il 30 Luglio 2008 15:02

    Sono stato il precursore della battaglia contro l’assemblea di Sangemini, per screditare il meccanismo assolutamente antidemocratico della tabella voti Fitet, che o vecchia o nuova versione è un marciume che solo il Coni all’italiana può proteggere,
    battaglia grazie al Coni incredibilmente persa,
    perchè quel parere del suo ufficio legale a leggerlo è una vergogna,
    ED OGGI DICO A MAX ED AGLI ALTRI AMICI:
    è REALISTICO PENSARE DI SUPERARE IL TETTO DELLE SETTANTA CANDIDATURE A PRESIDENTE FEDERALE?
    Settanta candidature sono moltissime, e poi vuoi mettere il coraggio che ci vuole a mandare in Fitet - cioè nella bocca del leone - la propria firma sotto ad una candidatura DEL NEMICO?
    Vi metto sull’avviso di stare molto attenti ai foglietti recapitati alle Società in questi ultimi giorni dalla Segreteria, lì c’è il meccanismo per designare Tecnici ed Atleti per ogni società.
    Chi ENTRO VENTI GIORNI DALLA RICEZIONE DELLA RACCOMANDATA non fa pervenire (anche via fax) a Roma verbale di Assemblea e designazione, non potrà poi nè far votare atleti e tecnici in Assemblea, NE’ FARE ESPRIMERE AD ATLETI E TECNICI LA CANDIDATURA, col risultato di diminuire da 3 a 1 la candidatura esprimibile in seno alla società, e quindi da rendere più difficile raggiungere il numero di 70.
    Mi sento piuttosto di sottoscrivere una battaglia sacrosanta che ritengo dovrebbe essere appoggiata da tutti quelli che hanno a cuore il tennistavolo in Italia.
    La battaglia per la democrazia e la rappresentanza delle minoranze in Consiglio Federale. E’ una cosa che già Max aveva accennato e che è importantissima.
    Che grandi campioni del tennistavolo come Giovanni Bisi e Massimo Costantini, che hanno in questi anni dimostrato di occuparsi a tempo pieno di politica federale, vengano candidati in Consiglio come Consiglieri in quota Atleti e Tecnici da tutto il movimento pongistico, soprattutto da quello “pro-Sciannimanico”, per portare un vento nuovo in Federazione.
    Il vento della concordia, della maturità di chi riconosce la competenza, di chi crede che solo uniti si può ripartire.
    Perchè non credo che ragionando a mente serena nè Sciannimanico, nè Di Napoli, nè gli altri possono negare che il crollo delle iscrizioni ai campionati c’è stato, che il femminile nel 2008 è in uno stato molto più comatoso del 2004, che i risultati internazionali mancano ora ( e nel 2004 ancora ce n’era qualcuno ), ecc…, ecc…, ecc…, ecc… Sì, c’è più visibilità, organizzazione di eventi, ordine in Federazione, un Sito Dignitoso nei Contenuti - a parte la VERGOGNA che ancora non si conoscono le Squadre iscritte ai campionati - ma la SOSTANZA ancora, quella non è cambiata.
    C’è una massima della diplomazia che dice: “se non puoi battere il nemico, accordati con lui”.
    Io penso che nessuna delle due parti può vincere (da sola), perchè anche un Presidente Federale Candidato Unico che poi debba farsi 4 anni andando ogni mattina a vedere cosa dicono di lui sul blog di Costantini, se le cose dovessero andar male, non è che ci guadagnerebbe in salute…
    Ciao a tutti.

  12. ittennico ha scritto il 30 Luglio 2008 17:14

    uhm….
    non so, non riesco ad essere completamente d’accordo.
    non rinnego nulla , ma , secondo me, era meglio lavorare per mostrare il più possibile l’immagine vera che da la fitet targata sangemini , cioè boicottando e facendo boicottare il più possibile e far conoscere questa cosa (cioè che possono, legalmente.. essere in 15 a votarsi tra di loro..) a livello di stampa e tra gli addetti ai lavori.
    A questa maniera, pare che se un pole uno lo fa quell’altro… non lo so , in questo caso, che tipo di immagine invece diamo noi.
    Non è polemica interna, ripeto che se questo nuovo gruppo appassionato di persona SERIE decide di percorrere, anzi.. concorrere cmq , di certo mi prodigherò in tal senso.
    Ci tenevo però a rendere pubblico questo mio dubbio; perdonate, son toscano…anzi.. peggio, fiorentino!

  13. eugenio bertagna ha scritto il 31 Luglio 2008 16:39

    “Che grandi campioni del tennistavolo come Giovanni Bisi e Massimo Costantini, che hanno in questi anni dimostrato di occuparsi a tempo pieno di politica federale, vengano candidati in Consiglio come Consiglieri in quota Atleti e Tecnici”.

    Questo passaggio di First Stryke richiama alla ribalta la famosa Commissione Federale Atleti di cui Max ha più volte parlato e della quale mi sono fatto promotore attraverso una raccolta di firme da sottoporre al prossimo C.F.

    Nell’eventualità che nè Giovanni nè Max dovessero candidarsi potrebbero entrare nella C.F.A. che prevede l’allargamento a 5 componenti l’attuale gruppo di consiglieri in quota atleti.

    Se sarà l’attuale dirigenza ad essere riconfermata saranno chiamati a raccolta tutti i moduli debitamente controfirmati e inoltrati al nuovo C.F.
    Se saranno eletti Giovanni e Max (non è detta l’ultima parola) non ce ne sarà bisogno perchè la C.F.A. fa parte del loro programma.
    Resta da capire se ci si può candidare alla presidenza e contemporaneamente aspirare ad entrare in Consiglio come rappresentante dei giocatori. First Stryke potrà illuminarmi su questo punto.

    La C.F.A. potrebbe essere un luogo deputato, un’organismo vero e proprio e non solo uno sparuto gruppo di consiglieri sparsi, dove le istanze del popolo pongista, a tutti i suoi livelli tecnici e sportivi, possano trovare momento di discussione, diniego o sostegno, prima di essere sottoposte al vaglio del C.F.

    Le firme raccolte finora non sono moltissime, invito TUTTI a richiedermi il modello all’indirizzo eugeniobertagna@alice.it o, se preferite, approntarne uno in proprio elencando nomi, cognomi, società di appartenenza, numero di tessera, DATA e FIRMA leggibile. Se riusciremo a raccoglierne un numero congruo avremo maggiori possibilità di vedere istituita questa importante commissione che, prevista dallo Statuto del Coni, ancorchè non obbligatoria, manca nel tennistavolo.

  14. Vasco de Gama ha scritto il 31 Luglio 2008 21:19

    “…confidato, circa le Sue iniziative in seno alla Fitet,

    CHE INIZIATIVE?

    non ho mai individuato una volontà di dolo o di sfrontato tornaconto personale a scapito del movimento pongistico.”….

    MIO PAPA’ NON SA FARE DA MANGIARE, MA IL LATTE E CACAO CHE MI FA LUI è IL MIGLIORE AL MONDO !

    Certo…è schierato con il presidente..è indubbio, ma si tratta di una scelta, chiara e solare.

    MI COMMUOVO ANCORA DAVANTI AGLI UOMINI DI BUONA VOLONTA’…….

  15. Il poeta ha scritto il 1 Agosto 2008 20:45

    Ma se un chiama i nostri eroi “nuova proposta”,
    non so perchè, me sembra una supposta,
    che un modo de definì così garrulo
    sembra proprio una presa per er culo.

  16. lelesguizzero ha scritto il 2 Agosto 2008 11:49

    Non capisco tutto questo polverone……..

    Costantini in consiglio fitet c’è già stato,
    ma se ne è sbattuto il belino
    lasciando la poltroncina a bisino,

    bisino invece sta da 8 anni sul predellino,
    ma purtruppo per lui non conta un birillino.

  17. lelesguizzero ha scritto il 2 Agosto 2008 11:50

    Il tt italico ormai è andato a meretrici,
    anzi a trans.

  18. Il poeta ha scritto il 2 Agosto 2008 23:59

    Beh, anche prima non è che…bello sarebbe certo sapere, cose dotte,

    se quando c’eri tu attivo, i presidenti e gli altri non fossero mignotte.

  19. Vasco de Gama ha scritto il 3 Agosto 2008 08:31

    “anzi a trans”……………………….

    “se quando c’eri tu attivo, i presidenti e gli altri non fossero mignotte”

    tra trans …. mignotte e “attivi”
    diam lo spazio che si meritan i passivi !!!!

    748 i tunes not able to download !

    zz e i tunes :)

  20. eugenio bertagna ha scritto il 3 Agosto 2008 16:21

    “Nuova proposta” è bello e propositivo…
    ma fa rima con supposta
    e allor è da scartare, il sostantivo.

    Meglio sarebbe “nuovo potere”?,
    ma con clistere fa pur rima
    …non vorremmo mica esser costipati più di prima.

    Qualsiasi nome, caro poeta,
    ti andrebbe a genio
    purchè non fosse “partorito”… dal bertagna eugenio.
    :-(

  21. ittennico ha scritto il 4 Agosto 2008 23:40

    ebbasta!
    epperforza unsiriesce a costruire federazioni serie!

  22. eugenio bertagna ha scritto il 5 Agosto 2008 23:47

    Scusi…dice a me? :-)

  23. predilet ha scritto il 29 Agosto 2008 02:10

    Caro Massimo costantini… ho letto al volo quello che hai premesso… sono davvero molto daccordo con te..
    il berlusconismo..aha…comunque non si può sempre aspettare che gli altri facciano un passo che magari tu non ti senti di fare..e non x questo puoi rinunciare a tutto..per lo meno preservati la speranza no?…

  24. predilet ha scritto il 29 Agosto 2008 02:13

    E si…first strike te si che ne sai una + del diavolo…ne…

  25. predilet ha scritto il 29 Agosto 2008 11:01

    Come mai ti pungi bertagna che qualcuno si riferisca a te?
    Sei un pò pesantuccio… tu e la tua federazione!!!

  26. predilet ha scritto il 29 Agosto 2008 11:06

    I Circoli..mmm.. parliamo piuttosto di sciannimanico: lui sta cercando una legge per impedire a qi rong di giocare per la san donatese, chi è che l’aveva paragonato a berlusconi?beh..aveva fatto proprio bene!!Se andate a vedere quante leggi ha inventato berlusconi per non finire in galera..aaa..
    Bertagna stai tranquillo mi aspetto già un tuo commento per dimostrare quanto lexxi bene!!

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