Alternativa Sostenibile “Viva”

31 Luglio 2012 da Ping Pong Italia 

Buona Sera Società del Tennistavolo Italiano,

ci pregiamo di continuare nel positivo botta e risposta che è la vera novità di questa stagione elettiva, Dal momento in cui “L’Alternativa Sostenibile” si è data questo nome (”Viva” è un aggettivo che ne descrive la speranza di vitalità o di restar in piedi alla fine del percorso di qui al 27 ottobre) ha sempre pensato di proporsi alle società del Mondo Pongistico Italiano e di convicerle a seguirla in quello che si pensa possa essere un tragitto appunto alternativo ad una situazione meno sostenibile quale la attuale. Da allora il gruppo di persone che si impegna in questa faticosa ma comunque positiva esperienza ha iniziato mettendo da parte “campanilismi” e quant’altro di accaduto precedentemente proprio per raggiungere un punto “Zero” …di ripartenza. Ovviamente “L’Alternativa Sostenibile” si rivolge anche agli attuali governanti, ben conosciuti, essendo il nostro un mondo piccolo, in modo chiaro e trasparente, perché nulla di male c’è nel contrastare, avere idee diverse e speranze legittime che appunto sperano quantomeno in un confronto. Ecco invece che utilizzando un metodo così limpido con sorpresa dobbiamo registrare questa “replica” del Dottor Marcello Cicchitti, uno dei personaggi che certamente il Tennistavolo Italiano conosce bene, da sempre atleta/giocatore, già consigliere federale molti anni orsono, spesso vociferato come papabile “Number One”, che si prende la responsabilità di rispondere “per conto” dell’attuale dirigenza Fitet. Chiaramente questa riposta presenta aspetti e punti di vista personali ben visibili. Ci consentirà il Dottor Cicchitti come già l’espressione “agitazione di alcuni amici del ping pong” abbia un sentore sarcastico, per quanto goliardico e non suoni benissimo. Il fatto che l’Alternativa si stia muovendo con le modalità da lui riferite (contatto telefonico o durante le gare nazionali ecc. ecc.) è vero e non ci troviamo niente di sbagliato, anzi, assolutamente corretto e legittimo. Ci stiamo muovendo (senza “agitazione”) per convincere l’ambiente a migliorare la federazione. Cicchitti ha preso le mosse dalla mail “L’alternativa è viva!” di domenica 15 luglio in cui erano ben evidenziate, punto per punto, le principali storture della gestione attuale Fitet che hanno causato la grave crisi in cui si trova oggi il Tennistavolo in Italia. E proprio da questa  constatazione che il nostro gruppo ha iniziato a muoversi per un cambiamento, allargando via via sempre più nel corso dei mesi  la cerchia delle adesioni.
Seguendo lo stesso ordine della mail originaria (uno dei pochi mezzi semplici ma democratici che consenta un lavoro di propaganda all’Alternativa) iniziando dalla  tabella voti, che oggi impedisce un confronto democratico, scoraggiando qualsiasi iniziativa della base,  dobbiamo ribattere che non è affatto vero che l’ultima modifica sia stata “frutto di una scelta condivisa da tutti solo alcuni anni orsono”; al contrario, abbiamo sempre detto che si trattava di un cambiamento quasi insignificante che non poneva rimedio al fenomeno (contrario anche ai principi informatori del CONI) delle maggioranza precostituite. In proposito ci pare anche del tutto poco pertinente il riferimento dell’amico Marcello alla riduzione delle province “e quindi sulla forte concentrazione”. E’ poi assai arduo, anche per il più fedele sostenitore dell’attuale Presidente, riuscire a difendere l’operato del settore tecnico  visti gli attuali risultati delle squadre nazionali, a maggior ragione se confrontati con quelli all’epoca in cui Egli,  nel 2004 prese in mano la federazione. Marcello minimizza sulle  responsabilità della federazione in questo sfacelo, addirittura facendo riferimenti personali di chi ancora alla sua età se la gioca con i migliori giovani, un paragone che fa venire in mente a molti di noi le partite a “chi perde scala” nei circoli Arci del quartiere, un contrasto netto con “l’ambizioso progetto” di cui segue giusta enfasi. Saranno le società a valutare se dobbiamo rassegnarci (come vorrebbe Cicchitti) a rimanere intorno al 30° posto, come se ciò fosse un destino ineluttabile ed indipendente dalle strategie federali. Capirei se il Presidente attuale non avesse cambiato nulla, e si difendesse dicendo che se lo stesso staff che portò l’Italia ai grandi risultati dei primi anni 2000 non è riuscito poi a confermare tali risultati e che sarà stata colpa della sfortuna o di eventi esterni non dipendenti dalla sua volontà. Invece, va rimarcato,  che per grande tenacia ed insistenza proprio del Presidente, insediatosi alla presidenza da pochi mesi, nel giugno del 2005, furono esonerati ed allontananti i due tecnici delle nazionali maggiori perché Egli voleva sostituirli con allenatori più bravi di grande prestigio internazionale (anche per fare bella figura agli occhi del  CONI). Si è visto poi negli anni successivi il continuo affanno, soprattutto nella nazionale femminile, nel cercare soluzioni estemporanee, poco coerenti (il croato, che dopo un po’ di tempo praticamente sparì quasi senza dir nulla, la trovata della ungherese prima come allenatrice personale di una star Castellana, poi promossa a tecnico della nazionale) sempre navigando a vista per risolvere temporanee burrasche ma mai con una idea chiara da portare  fino in fondo. Dal canto suo altri personaggi, favorendo spudoratamente atlete della propria società, ha finito per fare terra bruciata disincentivando tutti il movimento femminile del Paese. Anche i nuovi tecnici hanno poi svelato le loro debolezze forse perchè troppo timorati dal perdere il posto di lavoro.
Anche sulla promozione e sul coinvolgimento della Scuola, Cicchitti lascia intendere che sia stato un fallimento; qui si trincera dietro l’affermazione (priva di fondamento, anzi diremmo risibile) secondo cui non sarebbe colpa della struttura centrale (cioè del Presidente)  perché parliamo di compiti che sono delle società e dei comitati periferici. Ma è la federazione che deve far sì che queste strutture funzionino, dando loro progetti e strumenti funzionali, gli stessi che altre federazioni hanno utilizzato al meglio per sorpassare la nostra e relegarci agli ultimi posti di una impietosa moderna classifica di attività.
Stendiamo un velo pietoso sul numero dei tesserati. La classifica unica nazionale rende più difficoltoso imbrogliare sui numeri: se un giocatore non fa nemmeno sei partite in un anno anche solo a livello regionale, non può essere calcolato nel novero dei giocatori. Altrimenti, potenzialmente, con i tavoli in spiaggia, al bowling e alla casa in vacanza, altro che 20.000! Anche qui la federazione del Presidente non è riuscita a veicolare nessuno dei potenziali giocatori di ping pong al tennistavolo, dato che quelli che giocano sono sempre quelli come numero, ma (aggravante) con un sensibile invecchiamento (sarebbe interessante contare gli ultra quarantenni in classifica rispetto a quelli di otto anni fa).
Sul cd.”conflitto di interessi” Cicchitti dice che anche questo è ineluttabile, perchè secondo lui è naturale trovare le persone legate alle società anche a capo di cariche federali: un conto però è il dirigente di una società che ha una squadra in serie B o in serie C che può essere dirigente federale senza poter più di tanto indirizzare le scelte pro domo sua; ben altra è la situazione di un presidente federale che è al tempo stesso il Patron della società più importante d’Italia, sia a livello maschile che femminile, potendo influire sulle convocazioni in nazionale dei suoi atleti, forse decidere di chi far entrare in Aeronautica, o magari chi suggerire alla Butterfly per sponsorizzazioni, quali giovani ingaggiare prendendoli altrove per poi avere un immediato tornaconto (economico) in sede di premi Cini e Mazzi e tabella voti.

Sembra poi di sparare sulla Croce Rossa quando si affronta il tema Serie A/1.
La visibilità, tanto agognata dal Presidente, doveva passare principalmente attraverso questo veicolo (Guida al Campionato, Rai Sport, cambiamenti negli anni di orari e formule di gioco, ostinazione principalmente sua nel volere i due stranieri per squadra). Non crediamo proprio che sia colpa solo della crisi economica se è vero, come è vero, che i campionati inferiori, a partire dalla A/2, sono a pieno organico (nonostante rinunce ampiamente coperte in A2 e B1). Qui notiamo che molte società che hanno scelto di disputare la A/2, anzichè la A/1, hanno voluto dare un segnale forte di contestazione sulla questione dei due stranieri.
Pare poi che all’ultimo consiglio federale “l’Abdicante Responsabile Tecnico” abbia espressamente detto che dall’anno prossimo la questione dei due stranieri dovrà essere rivista (non è mai troppo tardi!).

Nella seconda parte della lettera (ma a dire il vero il Narcisismo permea sin dall’inizio dando quasi il dubbio di essere più di un sostenitore) Cicchitti, dopo aver tentato (poco convincentemente) di convincere che il disastro totale degli ultimi tempi non sarebbe colpa di questo Presidente, passa al personale e alla questione “imprenditoriale”, accalorandosi nel ringraziare il N.1 per “tutta l’assistenza e la forza che ha messo in campo”.
Qui si nota un’altalena tra quello che sarà un “Centro Federale” (noi la credevamo una iniziativa sua personale ed imprenditoriale) che però “non comporta alcun aggravio per la Fitet”.
Come è intervenuta la FITET in questa vicenda? Ha stipulato convenzioni con gli Enti milanesi? Parrebbe!… Agli atti di Consigli Federali precedenti dovrebbe esserci qualche passaggio. Ha prestato delle garanzie? Forse sarebbe doveroso che Cicchitti e la Fitet chiarissero meglio i termini economici e amministrativi della iniziativa.
Il fatto che un “Mecenate” ..del Bonacossa…si possa permettere personalmente di investire € 1.500.000 (se fosse così quando mai se li riprende indietro?!) e che “siamo a Milano e non a Terni” le troviamo reminiscenze quasi da un movimento politico nordico dei primi tempi. Ci piacerebbe conoscere le reazioni non solo dei dirigenti di Terni ma delle società di ogni parte d’Italia che trovano nella struttura umbra una risorsa preziosa per l’attività nazionale, vista l’ubicazione, i costi contenuti ecc. ecc.
Tralasciamo il gusto di associare i milioni di disoccupati alla convenienza di certi discorsi di giustificazione di politica federale.
Infine, che tutta la Lombardia darà il pieno sostegno al Presidente Federale si vedrà a tempo debito: Cicchitti (e nessuno per la verità) può esserne così certo.

L’Alternativa non è certo sicura di vincere, è certamente sicura di arrivare in fondo alla corsa .. a testa alta, quale che possa essere il distacco guardando avanti o forse dietro, magari di fianco, ma è certa che i punti di programma sono quelli che possono dare un cambiamento e che contro di essi ci sono i soliti discorsi vuoti di scettici per partito preso, così come le persone che si cercano sono Uomini e Donne che abbiano una loro testa pensante e non certo legata a flebili speranze di “cambiare da dentro” o continuare a campare con briciole che cadono dalla tavola del Re.
In fin dei conti ci viene facile pensare che tante situazioni così confermate proprio dall’intervento dell’Amico Marcello Cicchitti non fanno altro che ribadire sia necessario un passo laterale di chi ha solo la tenacia di restare aggrappato ad un sistema che consente squilibri di voto e potere che il CONI aveva chiesto di cambiare e che furono cambiati solo garzie ad un metodo discusso, probabilmente senza nemmeno un quorum regolare raggiunto e tuttora ombrosi nelle regole di come si voteranno i diversi candidati in quota al nuovo consiglio federale.

Un saluto di speranza a tutto il Tennistavolo di Appassionati

Commenti

53 risposte per “Alternativa Sostenibile “Viva””

  1. Alberto Vermiglio ha scritto il 1 Agosto 2012 00:15

    E’ con molto piacere che accolgo la pubblicazione, da parte di questo Blog, del documento con cui l’Alternativa Sostenibile ha ufficialmente risposto al Dottor Marcello Cicchitti che aveva ritenuto di dare un suo personale parere alla situazione di Politica Federale che si sta sviluppando in vista della prossima Assemblea Elettiva della Fitet prevista per il 27 ottobre.
    Non staremo qui a discutere o a chiederci il motivo per cui proprio l’Amico Marcello abbia replicato in sostituzione di un Presidente in carica che si ricandiderà per la terza volta per un mandato che il CONI considera “Eccezionale” tanto da prevedere un raggiungimento oltre la maggioranza.
    Non staremo qui a discutere della già risaputa situazione di “difficoltà democratica” che il Sistema di voto prevede per tentare di ottenere un’alternanza.
    Vogliamo invece sottolineare, anzi ribadire, che questa Alternativa percorrerà comunque il suo percorso sino in fondo, conscia di tutte le situazioni e delle particolarità, di tempi, di mezzi, di forze, di speranze che ripone in questa prima vera azione di ottenere qualcosa di nuovo.
    L’Alternativa Sostenibile sta allestendo una squadra di persone capaci e competenti che insieme stendono una lettera (anzi una mail) di risposta come questa pubblicata.
    L’Alternativa condivide le azioni da sostenere, il piano, i programmi che, giustamente, vengono anche sollecitati da più parti… (ci venga consentito di dire però che un conto è che questi programmi li sollecitino i tesserati e gli appassionati, un altro che li attendano quelli che dovrebbero essere i primi a giustificare i risultati che sono sotto gli occhi di tutti e che dovrebbero sterzare dalla rotta burrascosa intrapresa e..perseverata…).
    L’Alternativa non avrà persone destinate solamente a sedere e prendere atto, avrà persone pensanti e, in quanto non così facilmente reperibili, le sta cercando con attenzione.
    Gli aspetti successivi a quello che sarà poi stato il voto del prossimo 27 ottobre sarebbero di per se cosa a parte… tanta è l’importanza e la necessità di cambiamento e di attuazione del primo punto del nuovo progetto (Tabella Voti), che ahimè miseramente viene soltanto sfiorata con sufficienza dal pensiero di Marcello … ma siamo qui a dissipare ogni dubbio anche su questo.
    C’è da rifondare, c’è da condividere una partenza da un punto zero, c’è da mettere in moto la macchina e poi fare il pieno di tutto e tutti quelli che saranno disponibili al progetto.
    E’ con grande piacere che possiamo dire che tutti gli uomini di esperienza di cui dispone questa Federazione sono i ben accetti e ricercati anche…per la riuscita di questo ambizioso intento.
    E’ solo se i migliori (e soprattutto quelli che tali si ritengono) sono disposti a condividere e mettersi a disposizione che avranno modo di servire la causa.
    La “Cosa” del Tennistavolo.
    Massimo Costantini è certamente uno di questi ed altri nomi, chi più chi meno “Asso” può tranquillamente far parte del programma/progetto.
    Sono appena stati pubblicati i calendari dei Campionati a Squadre ed ora arriva il mese di pausa e vacanza quasi per tutti (Quasi ho detto) i tempi si stringeranno incredibilmente con le prossime uscite delle regole assembleari regionali e poi nazionali (che già sono oggetto di forti discussioni e diversi punti di vista), ma non perdiamo d’occhio quello che lo spirito e l’intento delle due parti in campo…: La Congregazione e l’utilizzo del Sistema da una parte, la forza e la volontà di cambiare dell’altra. Quest’ultima avrà certamente il compito arduo di non disperdere utenti e appoggi andando a pescare nell’amarezza, nel disinteresse e nel “toh tieni la delega” che fino ad oggi ha contraddistinto il metodo. Alla caccia di ogni possibilità per ottenere quel 45,1% che servirà a voltare pagina.
    Questa Alernativa non si cura dei commenti inutili di chi poi non ha idee ma blatera e basta.
    Questa Alternativa risponde ad ogni interlocutore attendibile, come lo è Marcello Cicchitti, ma certamente gradirebbe confrontarsi, come la situazione imporrebbe, con il Contendente Avverso, evitando i fotoromanzi all’Italiana ed il riportare di stati umorali legati al fastidio dell’avere un’Alternativa..per una volta.
    Sono “solo” poco meno di tre mesi ancora, ….poi un po’ di Alka-Seltzer e passerà la paura…, almeno da questa parte !

  2. newlogin ha scritto il 1 Agosto 2012 07:13

    Ok, duri fino in fondo perchè la partita è ancora tutta da giocare, lo sappiamo tutti alternativi e federali in carica, anzi soprattutto questi ultimi e il suo leader indiscusso Sciannimanico che proprio per l’agitazione di questi mesi è stato ribatezzato sul web da un noto giocatore “Sciannipanico”.
    Carina questa e anche sintomatica!

  3. newlogin ha scritto il 1 Agosto 2012 14:35

    @Vermiglio: Ho appena saputo che il campionato di A/2 femminile si disputerà in quattro concentramenti con lo sviluppo delle dieci giornate di campionato in 3+2+3+2. L’anno scorso, sempre da quanto mi è stato riferito, si è giocato in tre concentramenti con lo sviluppo 3+4+3. E’ possibile? Non posso credere. Vermiglio vuoi verificare? About vuoi chiedere al consigliere del di dentro?

  4. zzantitop ha scritto il 1 Agosto 2012 15:44

    scusate chi mette in campo l’attuale dirigenza ?

    portiere ?

    terzini ?

    mediani ?

    attaccanti ?

    allenatore ?
    massaggiatore ?

    VERMIGLIO LA BASE NON SA
    INSISTO TANTI ALLA BASE NON CAZZEGGIANO SUI FORUM O SUI BLOG

    LA BASE SA POCO O POCHISSIMO DELLA ALTERNATIVA !!

    UOMO AVVISATO……

    votazizziideatoredelprimosferisterioinrivaallago ;)

    approfittatene ultimo anno del pingpongdragorosso…..
    finalmente si chiude e Finalmente si passa al CSI !!

    LE MIE PAROLE VENGONO DOPO I FATTI !!

  5. newlogin ha scritto il 1 Agosto 2012 18:31

    L’attuale dirigenza conferma Di Napoli, Scardigno, Borella, Di Folco, Visentin, Magni.
    New entry Curcio, Bucca. Ancora da definire il consigliere campano.
    Fuori il consigliere calabro e campano.
    Confermato lo staff tecnico che sarà guidato da Deniso.
    Veto posto su Errigo e su Negrisoli.

  6. zzantitop ha scritto il 2 Agosto 2012 07:18

    @new login

    in sostanza volti nuovi ……bene finalmente ….

    ma a sto punto tutti i coach sin ora osannati ? tutti i coach che hanno iniziato i vari ed imponenti progetti per i giovani ? lasciano il lavoro a meta’ ?

    un consiglio per l’alternativa ….

    “How to act on the competitor information you get

    Evaluate the information you find about your competitors. It may help you spot gaps in the market you can exploit or indicate an oversupply in certain areas, leading you to focus on less competitive niches.

    Draw up a list of everything that you have found out about your competitors, however small.”

    il 27 ottobre , oltre ad essere ricordato per la Fondazione della città di Amsterdam o per Cristoforo Colombo che arriva a Cuba,

    potrebbe essere ricordata per la giornata del nuovo governo tecnico nel mondo delle 5P !!! ;)

  7. about.blank ha scritto il 2 Agosto 2012 10:12

    Newlogin.. io sento Bruno come sento Alberto.. sento Renato come sento Giovanni… solo Caruso non sento, preferisco sentire Pandolfini.

    Non sono uno che va in giro con l’Unità o il Giornale sottobraccio.

  8. Drago Rosso ha scritto il 2 Agosto 2012 16:38

    Mi sembra che la discussione su Costantini e Deniso sia completamente fuori della realtà. E intendo che lo è quando si parla della possibilità che i due possano stare insieme nella guida tecnica del tennistavolo italiano. Per favore, non scherziamo, Costantini e Deniso rappresentano due mondi del tutto diversi, anzi, opposti.
    Piccola parentesi: dicendo che sono opposti, non voglio dire che, nel caso uno dei due abbia l’incarico di responsabile tecnico, l’altro debba essere “cancellato”. Le indicazioni tecniche generali, con relativo programma, sono una cosa, la collaborazione fra tutti gli allenatori italiani (ovviamente per chi desideri collaborare) è un’altra. Qui si parla dell’indirizzo che un solo allenatore responsabile deve dare al settore tecnico, insieme al consigliere federale delegato a questo settore. Per restare all’ultima esperienza di Costantini alla guida della Nazionale, il consigliere era Giovanni Bisi. Quindi, ci deve essere uno spirito comune, proprio come lo era fra Costantini e Bisi, fra queste due persone, chiunque esse siano.
    Allora, tornando al tema principale, trovo incredibile che si possa pensare a Costantini e Deniso “insieme” nella guida. E qui non sto a discutere chi sia meglio, perché io preferisco Costantini e altri hanno il mio stesso diritto di preferire Deniso. Ma non si può sostenere la compatibilità dei due. Deniso ha una visione “autoritaria”, nella quale le sue indicazioni non vengono messe in discussione, e questo si traduce anche nei suoi metodi di lavoro, non tanto perché sono molto duri (se sono necessari lavori duri, è giusto farli), ma perché tendono a essere generalmente “indifferenziati”, validi cioè per tutti allo stesso modo, quasi che una diversità possa tradursi in scuse per lavorare meno. Questo non vuol dire che il lavoro e le idee di Deniso non siano validi e non portino a risultati, dico semplicemente che hanno queste caratteristiche, poi ognuno decide se gli piacciono o no.
    Costantini ha una visione “aperta”, nella quale tutto può essere messo in discussione, senza però che questo stia a significare una “mancanza di certezze”. Costantini, naturalmente, ha una base enorme di “certezze tecniche e psicologiche”, ma crede che dal confronto con gli altri possano derivare un arricchimento e una evoluzione. All’apparenza, perciò, i metodi di Costantini possono essere interpretati come una sorta di “permissivismo” nel lavoro in generale e negli allenamenti quotidiani, come se il fatto di esprimere un’idea diversa significhi essere autorizzati ad attuarla a proprio piacere. In realtà, da alcuni punti di vista, questo lavoro può persino essere più duro di altri, perché presuppone un profondo impegno mentale e perché responsabilizza il giocatore. Ne deriva anche un diverso approccio all’organizzazione generale di tutto il settore tecnico, con maggiore partecipazione dei tecnici chiamiamoli “di base”, che non è una definizione dispregiativa.
    La conclusione è che una compatibilità fra Costantini e Deniso nella guida tecnica del tennistavolo italiano è semplicemente assurda.

  9. about.blank ha scritto il 2 Agosto 2012 21:42

    Sulle considerazioni che fa il Drago Rosso rimando ai commenti del post “Dalla Gazzetta dello Sport” che inquadrano bene l’antefatto.

    L’opinione del Drago è rispettabilissima e anche se nessuno se l’è sentita prima di lui di decretarla in modo ultimativo, era largamente condivisa.

    Lanciando la discussione: “Deniso e Costantini sono antitetici ? ” volevo innanzitutto far uscire allo scoperto le intenzioni dell’Alternativa sul dato tecnico, più che imbastire una querelle accademica.

    http://www.tennis-tavolo.com/threads/deniso-e-costantini-sono-antitetici.29650/#post-379374

    Che poi ci si possa auspicare una collaborazione di tutte le migliori risorse umane per risollevare il derelitto ping pong italiano.. beh permettetelo almeno in via del tutto.. onirica. E’ possibile pure pensare che una situazione simile potrebbe diventare controproducente e quindi mi sta pure bene che all’Assemblea Elettiva si possano confrontare e contrapporre anche due modi di intendere una “Scuola Italiana del PingPong”.

    Io ho ottenuto il risultato che volevo e che mi stuzzicava da quando è apparso l’articolo su SportWeek, nel quale Max ha dato la propria disponibilità che poteva essere prevedibile ma non poi così certa.

    In bocca al lupo! Sarebbe bello potesse vincere il migliore.

    Un Saluto.

  10. zzantitop ha scritto il 3 Agosto 2012 05:47

    @ about blank “Che poi ci si possa auspicare una collaborazione di tutte le migliori risorse umane per risollevare il derelitto ping pong italiano.. ”

    La frase che uso di recente e che non è stata recepita :

    UNA RONDINE NON FA PRIMAVERA……

    E SE BASIAMO LA SALVEZZA DEL PINGPONG SULLA CANDIDATURA O SUL DUELLO TRA DUE TECNICI BLASONATI…..NON ABBIAMO CAPITO NIENTE !!!

    QUA Cè DA RISCRIVERE UN LIBRO INTERO , E LA PRIMA COSA DA FARE è

    FONDAMENTA PROFONDE, TANTA ARMATURA E TANTO CEMENTO ARMATO !!

    IL RESTO è NOIA !!

    BETA CHE FAI RECLAMIZZI UN FORUM DOVE SE POSTI IL LINK DI PPG NON LO PUBBLICA ?

    par condicio !!! ;)

  11. newlogin ha scritto il 3 Agosto 2012 07:37

    @About: anche qui mi pare che l’alternativa sia stata molto chiara? Vermiglio lo scrive da mesi: non serve l’uomo solo al comando, anche nel settore tecnico, ma il gruppo. L’importante è che il gruppo sia fatto di persone serie, competenti, aperte al dialogo e al confronto, teste pensanti e non servi sciocchi, e che non abbbiano come attività principale di sostentamento la pratica del tt (eccetto i professionisti, ma non certo i dirigenti).

  12. about.blank ha scritto il 3 Agosto 2012 10:34

    Io mi sforzo di essere comprensibile nel mio italiano stentoreo.
    Se poi non riesco a farmi capire.. scusatemi.

    L’equipe tecnica dovrà essere composta da validi collaboratori e sappiamo che ce ne sono di preparati e capaci.. da Errigo a Litterio.
    Ma rivestire il ruolo del Direttore Tecnico, cioè di colui che è responsabile e risponde al presidente e al C.F. .. non è una cosa che si possa fare in equipe.

    Ma che ve lo dico affà?

    Hasta Luego!

  13. albi fortuna ha scritto il 8 Agosto 2012 09:51

    Io condivido l’idea dell’alternativa di fare gruppo anche nel settore tecnico. Certo dividendo compiti e funzioni, ma ragionando insieme sulle tantissime cose da fare. Anche qui mi verrebbe da riprendere una considerazione diffusa: peggio degli attuali non si potrà fare.

  14. albi fortuna ha scritto il 9 Agosto 2012 08:55

    Sembrerebbe iniziata la caccia alle deleghe. In alcune regioni nelle quali Scianni non si fida proprio di nessuno (e doverbbero essere le sue roccaforti) ha chiesto ai suoi fedelissimi di iniziare la raccolta dei preziosi fogli. Non si sa mai.

  15. Alberto Vermiglio ha scritto il 9 Agosto 2012 21:07

    Scusate,
    volevo ricapitolare un po’….:
    L’Alternativa si presenta, finalmente, dopo qualche mese durante i quali si spingeva perchè era troppo presto o troppo tardi, si scopre che c’è veramente uno schieramento che cerca di formare e presentare un gruppo alternativo all’attuale Governo Federale che si ripresenta per il terzo mandato.
    L’Alternativa, esce in modo un po’ diverso, per mezzo di qualche “voce forte”, magari polemica, e qualche slide accattivante sui vari blog e forum, cerca di evitare scivoloni, cerca di radunare persone “veramente convinte” che non si facciano tentare come quattro anni fa, dalla possibilità di provare ad “entarre e cambiare da dentro”; non questa volta, nemmeno se cala il numero dei rappresentanti in Consiglio Federale e (come viene detto da qualcuno) potrebbe esser più facile raggiungere un numero di “infiltrati” che punti al ribaltamento.
    C’è il tempo….. di cercare quelli che ci credano veramente che abbiano volgia di arrivare in fondo quale che sia il risultato finale.
    Si cerca gente con esperienza e possibilmente senza interessi personali “forti”, persone con conoscenza e, conseguentemente….. si potrebbe già fare a meno di dire, con queste mire ed intenti, cosa non è stato fatto sino ad oggi e, soprattutto, cosaltro ..purtroppo .. è stato invece fatto!
    Siamo in Italia e quindi non si può pretendere che in una corsa “politica”, anche se federale pongistica, non ci sia l’utilizzo di “mezzi diversi”, i famosi “dolus bonus e malus” che in pubblicità i diversi sistemi consentono e/o utilizzano.
    L’Alternativa ha da subito messo in chiaro che questa volta andavano messe da parte tutte le questioni esterne ad un obiettivo che serva al Tennistavolo.
    Fatto sta che questo lavoro e la ricerca di queste competenze per metter su un’Alternativa sempre più Sostenibile un po’ di agitazione la creano… un bel po’…
    Non è quindi un caso che arrivi una lettera come quella “dell’Uomo Biverbroker”.
    Non è un caso che “Il Presidente” cerchi “il colpo”… non bastano più i giochini delle 2 tornate precedenti perchè con gli ultimi 4 anni i “casini” sono stati tanti e non basta la Crisi Economica a giustificare tutto.
    Ora, è chiaro che se uno ha l’onestà intellettuale di leggere cosa sostiene una parte e in cosa cerca di “proseguire” l’altra NON CI DOVREBBE ESSER BISOGNO DI CHIEDERE ADESSO…il Programma Tecnico e Governativo DEFINITIVO per strappare il consenso ed il convincimento definitivo.
    Certo, si può chiedere una correttezza sempre migliore, una velocizzazione della composizione della squadra, ma se una parte sceglie ed ormai è scontato il probabile accordo, un Uomo Certo Simbolo per cambiare un contesto che non ha dato risultati (anzi) come si può pretendere che questo diventi “l’Oggetto del Contendere”.
    Siamo di fronte ad un tentativo DI PROPORSI AD UN TERZO MANDATO… dopo questi ultimi 8 anni… NON C’E’ ALCUN TENTATIVO DI COLLABORARE CON IDEE DIVERSE (ed Alternative) quindi E’ CHIARO CHE ALL’ALTRA PARTE CHE SI CONTROPROPONE non si possono dire le solite chiacchiere …:
    “si ma che programmi avete, si ma che gente proponete, eh ma sono sempre gli stessi, eh ma con quelli li che cosa volete fare!…”
    Soprattutto perchè il sistema di voto lo conosciamo, soprattutto perchè le questioni che si tentano per raggiungere il risultato le conosciamo, ma soprattutto perchè il contesto e i protagonisti che decideranno il risultato sappiamo, bene o male, da cosa si fanno influenzare… alla fine…. dallo stomacarsi nel discutere fino alla fine …se sarà valido votare così, se sarà chiaro come si vota, se sarà certo che può andare quello, se sarà sicuro che uno potrà portare quante deleghe….
    Senza dimenticare che chi cerca di controproposi non ha la macchina e l’apparato per di cui dispongono quelli che sono li da 8 anni e che 8 anni fa sono stati messi li in accordo con chi era stato li 12 anni precedenti…
    Il fatto è che 8 anni sono sufficienti per dover avere dimostarto quello che in molti non sono convinti di aver riscontrato come risultato, quindi: poichè se vincesse la sorpresa, non ci sarebbero Purghe Staliniane, non ci sarebbero vendette all’arma bianca, non ci sarebbero lunghi coltelli…. sarebbe un bene per il Tennistavolo che qualcuno capisse che farebbe meglio farsi da parte e un modo furbo (tra l’altro propostogli 1 anno fa) sarebbe stato quello di trovare un’alternativa interna…. Questo lascia già pensare (come il fatto che qualcuno possa anche averlo tentato ma poi desistito… vero Scianni?)… che sarebbe ora e giusto cambiare.
    Si sta telefonando, scrivendo, viaggiando, incontrando, organizzando…, spiegando (chiedendo, non promettendo), senza pensare che gli atleti siano esclusi dal nostro pensiero, ma consci che sono i dirigenti che adesso devono capire i meccanismi, i tempi, e che i programmi ci sono, sono stati detti, stanno per essere perfezionati e pubblicati ancor più visibili, che in questo mese la gente segue e non segue, che le assemblee regionali, centrano e non centrano, che le questioni sul tavolo magari deviano e distorcono l’interesse…
    Alla riapertura degli uffici della Fitet mancheranno ancora più di 2 mesi al 27 ottobre… e quindi tutto il tempo per spiegare e capire con la ripresa dei tornei e dell’attività…. a chi sarà interessato e dovrà capire che dovrà cominciare ad interessarsi.

  16. about.blank ha scritto il 10 Agosto 2012 09:15

    Road Map:

    Innanzitutto dare supporto alle società su alcuni punti:

    1) dire che quanti non abbiano indicato i rappresentanti in quota tecnici ed atleti al momento della riaffiliazione sono ancora in tempo ad inviare copia dei verbali di elezione in federazione, PRIMA CHE SIA DIRAMATA LA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA GENERALE ELETTIVA…

    Le candidature invece devono arrivare al Segretario Generale ALMENO DIECI GIORNI PRIMA DELL’ASSEMBLEA GENERALE.

    2) inviare alle società i nominativi dei candidati comprensivi di data di nascita, luogo di nascita e indirizzo di residenza.

    Il segretario generale si è premurato di inviare alle Società un promemoria dettagliato contenente tutti i fac-simile dei modelli di comunicazione delle candidature:

    I rappresentanti atleti possono candidare 2 consiglieri in quota atleti.
    I rappresentanti tecnici possono candidare 1 consigliere in quota atleti.
    I presidenti possono candidare il presidente federale e, separatamente, fino a 7 consiglieri in quota Società.

  17. about.blank ha scritto il 10 Agosto 2012 09:30

    Alberto sopra scrive:

    “… sarebbe un bene per il Tennistavolo che qualcuno capisse che farebbe meglio farsi da parte e un modo furbo (tra l’altro propostogli 1 anno fa) sarebbe stato quello di trovare un’alternativa interna… ”

    Oh bella! Finalmente c’è qualcuno che certe cose finisce per riconoscerle….

    Ma Sciannimanico questa lungimiranza non ce l’ha e l’orgoglio.. o il ponentino.. hanno avuto il sopravvento su tutto. Uno che esige a tutti i costi un terzo mandato ha perso il senso delle cose.. e merita di essere riportato coi piedi per terra.. sulla via di casa!

    Un Saluto.

  18. Alberto Vermiglio ha scritto il 10 Agosto 2012 19:18

    Non è detto che qualche “Bruto….Fili Mi..” non possa averci pensato…provato (?)
    Certe cose si dicono ma sappiamo benissimo che la realtà è un’altra .. ..
    Io a Rimini l’8 settembre 2011 glielo avevo proposto.. e Lui disse che doveva completare il suo progetto!..
    Lasciando stare i progetti altrui….Ora un progetto ce l’ha l’Alternativa…. bene … le società e gli atleti sono informati anche da Bertagnhao… anche se poi c’è la questione ricorsi proprio per chi avrà corretto o rivisto le nomine per chi dovrà votare atleti e tecnici… poichè se non li aveva segnalati non è ammissibile a norma di regolamento e statuto (per quanto fosse assurda come regola) che possa farlo ora.. (peccato che questa cosa servirà, come al solito, a discutere di niente e a sviare tanto del resto .. nella questione elettorale…).. forse New Login dovrebbe sapere questa cosa visto che ha spiegato bene tanti altri passaggi “amministrativi”…
    Un’altra questione “Morale” è la candidatura di alcuni personaggi…
    Se all’Alternativa viene chiesto: “Ma chi candidate voi in quota tecnici e atleti?”.. come dire : … dovete proporre nomi validissimi… (come se i Validi non si potessero far tentare da una Alternativa…o che dall’altra parte stanno solo i migliori…..)… ebbene .. come in passato.. saltano fuori nomi non dico sconosciuti (e non voglio essere offensivo) …ma ditemi voi …
    L’Alternativa Tecnico Giovanni Bisi, Atleta donna Cristina Semenza, e sta cercando un secondo (in base anche agli impegni degli interpellati) ma che sia un nome di esperienza…. : si possono sapere le candidature della Parte Governativa che si ricandida al terzo mandato??
    Perchè un conto è dire che Scianni cala l’asso.. .. e poi nascono le discussioni sul carattere, le scelte, la malleabilità, la convivenza, l’ingaggio.. ma il consiglio che deve essere votato è composto da altri.
    All’alternativa invece viene già chiesto che asso prenderà dopo.. sapendo che ci sono comunque contratti tecnici da rispettare e come minimo da far scadere e poi parlare se rinnovare come e quanti… No l’Alternativa deve già dire che programmi farà Costantini se sarà lui..o perchè non propone anche lei Deniso..o insieme… che saranno problemi del 2013….
    Perchè non viene chiesto ai portavoce della Federazione (perchè il Presidente nemmeno saluta più da quando è aperta la Campagna Elettorale) che cosa viene chiesto come programma a Deniso?? su cosa sarà fondato il cambiamento per le situazioni attuali che una controparte addebita quantomeno deficitari?
    Insomma.. 6 mesi fa si doveva già sapere cosa voleva fare l’Alternativa e con chi… oggi ancora non si chiede a Sciannimanico come intende migliorare il lavoro che gli giustifichi il terzo “eccezionale” mandato…

  19. gaula ha scritto il 11 Agosto 2012 00:22

    Il Presidente non saluta più’ ??!!!
    Non ci posso credere.
    Sarebbe un cafone.

    E dove vanno a finire educazione e gentilezza ?
    ( Devo pero’ ammettere, pensandoci bene, che questo me lo rende più’ simpatico … Quasi quasi gli do una mano oltre al mio voto - potessi - )

    Comunque non perdere le speranze, magari, se vinci, ci ripensa.Un po’ di rispetto che diamine !

    Continuo comunque ad essere ottimista.
    Ho sentore ci sia la possibilita’ di poter contare su una adesione piena e completa, senza se e senza ma, anche da parte di certi pezzi da 90.
    Si si, sono proprio felice ed ottimista ! Siano, nel caso, i benvenuti nell’ALTERNATIVA ” VIVA “.

    VIVA L’ALTERNATIVA “VIVA” !!

  20. lelesguizzero ha scritto il 11 Agosto 2012 11:57

    ma come si può pensare di fare sport in un paese dove dogs and pigs hanno regolare stipendiuccio di fiamme gialle, rosse, blu, color ambrato, pifferaio magico…atleti mai visti né sentiti….e l’AZZURRO PIù AZZURO ALL TIME….alias Costantini non ha mai avuto questo privilegio????

    Viva i calciatori che non sono a carico dell’italico contribuente.

  21. zzantitop ha scritto il 12 Agosto 2012 11:48

    nomina sunt omina è una locuzione latina che,
    tradotta letteralmente, significa “il nome è un presagio”,

    “un nome un destino” …….

    UN NOME UNA GARANZIA !!!

    CARO SGUIzz MA DOVE VOGLIAMO ANDARE SE IL PROBLEMA UNICO è ……

    LA 5 Q è PIU’ PERFORMANTE DELLE TENERGY !!!

    UN NOME UNA GARANZIA !!

  22. Alberto Vermiglio ha scritto il 12 Agosto 2012 22:03

    GRande ZZ…
    anZZi grandiZZimo!
    E’ proprio così.. è per questo che una parte lavora in un certo modo; Candida in quota atleti Nominativi che non sono propriamente conosciuti, e nemmeno lo sanno i Consiglieri più fidati di queste candidature (almeno così dicono).
    L’Alternativa discute insieme .. quali nominativi contattare per far fronte alle richieste dei sostenitori o alle “sfide” degli oppositori che i nominativi candidabili siano veramente importanti e altisonanti…
    I “Lavoratori” dell’Alternativa telefonano, scrivono, incontrano, costantemente in questo periodo dirigenti delle società e se dovesse capitare (ma scrivendo un po’ ovunque già lo fanno) cercano di spiegare anche agli atleti… quelli gabbati dagli aumenti tessera di due anni orsono (bisognerebbe informarsi su quante liquidazioni abbia pagato la Biverbroker per infortuni post stipula polizza che giustificava la tessera, mentre a parte la qualità sia della carta che degli interventi/articoli della rivista, quest’ultima si è già ridotta a bimestrale.. quindi il Presidente dovrebbe calare il costo della tessera per il controvalore di almeno 5 numeri all’anno in meno dei quali vengono “privati i tesserati”)….
    Buona idea..potremmo mettere nel programma dell’Alternativa un opuscoletto con le valutazioni e le prestazioni delle gomme e dei telai, magari dico subito alla Squadra dell’Alternativa di studiare e candidare subito, prima che sia troppo tardi, il nome di un bell’Asso addetto a questo incarico.
    Se l’opuscoletto dovesse risultare troppo costoso, vorrà dire che sostituiremo quello sulla Guida ai Campionati.. che da quest’anno dovrebbe far risparmiare qualcosa alla Fitet.. :-)

    Mi sembra comunque, scherzi a parte, di notare che sempre più l’Alternativa si è data un metodo di lavoro molto (+) serio e molto (+) onesto e (+) trasparente … + dell’ultima volta …ovviamente, non vorremmo che qualcuno si offendesse.

  23. lelesguizzero ha scritto il 13 Agosto 2012 18:46

    A livello di nomi bisi giovanni e semenza cristina ci possono stare….

    per il resto vedo troppo fumo e poco arrosto!!!

    Ma vi rendete conto che giannino de roma si è dichiarato soddisfatto di nuoto e atletica???

    They have the face like the ass!!!

  24. minibus ha scritto il 13 Agosto 2012 22:56

    Deniso ha dimostrato di essere un grande allenatore da panchina. Ha vinto tanti scudetti riuscendo a gestire molti bravi giocatori messi a disposizione dalle società per le quali ha allenato.
    Sulla formazione dei giocatori ha al suo attivo il talentuoso Valentino Piacentini nell’era dei centri. E’ chiaro che se prendi otto/dieci giocatori e li fai allenare tre volte al giorno per 355 giorni all’anno, se non scoppiano, diventano di livello europeo.
    Non sono curioso di vederlo all’opera se questo significa riconferma di Sciannimanico che per me ha sbagliato tutto, ma adesso si tratta di organizzare un sistema a livello generale territoriale. La Federazione deve guardare ai vivai delle società perchè in nazionale arriva il frutto del lavoro societario. Che si seguano con il sistema dei centri o con altro sistema periferico allargato, l’importante è seguirli tutti, individuare quelli su cui è necessario investire le risorse federali, non solo finanziarie, senza riservare privilegi ad alcune società. Non posso pensare che il tt sia un fatto endemico e che i bravi giocatori nascono solo in alcune zone della lombardia (le brave giocatrici poi nelle zone lacustri).

  25. ittennico ha scritto il 14 Agosto 2012 11:17

    chi ha scritto l’articolo iniziale? non è meglio avere un po’ di “ardire” in più? che differenza fa se l’altro non risponde, non saluta.. o “manda a fare e dire”? Ci vogliono, facce, nomi, cognomi, e firme. non dovremmo cominciare PER DAVVERO a conoscere e conoscerci un po’ meglio? Non pensate che possa essere un punto di forza? piuttosto che “tenersi un po’” per evitare non so che?
    LA REALTA’ del tt italiano è sotto gli occhi di tutti; è perciò evidente che chi continuerà in un senso.. o è cieco o ha interesse personale e campanilistico che, come appunto ricordato, è uno dei mali più deleteri. Penso quindi , faremmo meglio a cominciare a “differenziarci” e dire ..: “nono.. io mi chiamo tizio,e non mi va più di portare il tennistavolo italiano verso il nulla”. zagli francesco, firenze.

  26. record ha scritto il 14 Agosto 2012 17:24

    Elena Mazzantini, Milano

  27. Alberto Vermiglio ha scritto il 14 Agosto 2012 22:32

    Alberto Vermiglio……che ho scritto la mia personale risposta in qualità di Candidato direttamente e solamente al Marcello,
    mentre quella qui pubblicata è frutto di una stesura dell’Alternativa tutta che, ribadisco ancora una volta, lavora INSIEME!

    Solo che se continuiamo a firmarci solo noi 3 o 4 … è sempre uguale ragazzi…

  28. zzantitop ha scritto il 15 Agosto 2012 17:09

    eccomi qua caro ittennico ;)

    http://www.pingpongdragorosso.it

  29. lelesguizzero ha scritto il 15 Agosto 2012 18:30

    for littlebas:
    above u vrait:

    “E’ chiaro che se prendi otto/dieci giocatori e li fai allenare tre volte al giorno per 355 giorni all’anno, se non scoppiano, diventano di livello europeo”.
    E quali sarebbero questi giocatori???

    Deniso ha allenato 3000oooo giocatori italiaci 898 ore al dì…..e il suo prodotto migliore è stato beppino del rosso!!!

    Quanto a Piacentini sarebbe diventato bravo anche se lo avesse allenato michele vecchi!!!

  30. minibus ha scritto il 19 Agosto 2012 10:29

    @lelesguizzero: addirittura scomodare Michele Vecchi! Comunque non mischiare le carte in tavola. Beppino Del Rosso è un prodotto del centro di Messina diretto da Arcigli. I meriti riconosciamoli bene, perchè sono frutto di sudore e fatica (e anche di consistenti investimenti federali).
    E poi non scherzare con Del Rosso che è il futuro tecnico di questa federazione. Potrebbe essere il vice di Deniso.

  31. eliseo ha scritto il 19 Agosto 2012 16:10

    Hai ragione minibus bisogna stare attenti alla volpe rossa. Lele prima criticavi molti allenatori compreso me di nn avere esperienze ed addirittura di essere dei signor nessuno(o forse per te signor è troppo)ma criticare anche Deniso mi pare troppo. Dai facci un regalo esprimiti una volta su la tua ipotetica squadra di tecnici dal direttore fino all’ultimo tecnico a disposizione o è chiedere troppo a quella tua mente illuminata Alberto tu dici che all’alternativa viene chiesto dei nomi per i tecnici e niente all’attuale dirigenza bè ti sbagli deniso è una garanzia e se mente nn mi inganna il settore tecnico vedrai che funzionerà sempre se nn gli mettono il bastone tra le gambe(la famosa carta bianca)ora dimmi il nome dell’alternativa quando si potrà sapere?(perchè Giovanni è il colsigliere dell’aria tecnica o no)Mi rifirmo LITTERIO ELISEO

  32. eliseo ha scritto il 19 Agosto 2012 16:22

    Per drago rosso
    Io credo che due bravissimi allenatori come Patrizio e Massimo insieme troveranno un accordo ciao e sempre in gamba

  33. lelesguizzero ha scritto il 20 Agosto 2012 17:17

    4 eliseo:

    Io non critico de niso….dico solo che costantini sta a de niso come belen sta a livia turco!!!

    Certo in confronto ai dogs and pigs che si spacciano per tecnici senza distinguere un taglio da un etto di filetto….anche de niso ha un suo perché!!!

    organigramma di arturino:

    Allenatore men’s team Costantini
    Allenatore Giovanile De Niso

    E a insegnare tennistavolo per l’italia…..Piacentini

    E tecnici regionali…..che siano stati almeno nei primi 15 d’Italia come giocatori!!! Senza trucchi e senza inganni….sai giocare…insegni…non sai giocare???? te ne va affankulo e cambi sport!!!

  34. about.blank ha scritto il 20 Agosto 2012 21:32

    Eliseo.. vedrai che la prossima volta lo sguizzero ti chiamerà Citterio.

  35. minibus ha scritto il 21 Agosto 2012 08:21

    Attenziò, attenziò: una faccia di culo è ricomparsa sulla rete. Attenziò, attenziò.

  36. minibus ha scritto il 24 Agosto 2012 07:50

    @lelesguizzero: tu nell’organico che farai?

  37. albi fortuna ha scritto il 28 Agosto 2012 07:25

    @minibus: non capisco a chi ti riferisci perchè sulla rete girano in tanti, ma la faccia di culo è la peggiore razza. Soprattutto quelle facce di culo dall’espressione angelica sempre falsamente disponibili, permeate di palpabile ipocrisia, pronte a citare norme, regolamenti, al bisogno confezionati o applicati ad personam, altrettanto pronte ad invocare buona fede, volontariato e onestà, che giustificano tutto anche le più note indecenze.
    Pensi che è solo un fatto caratteriale?

  38. paolodesk ha scritto il 1 Settembre 2012 14:46

    Ho saputo dire che Senigallia ha presentato un progetto per la prossima assemblea. Sapete niente?

  39. Ping Pong Italia ha scritto il 1 Settembre 2012 14:52

    Si, Senigallia ha presentato un progetto dal nome: “Una nuova via per il tennistavolo”, lo potete trovare cliccando questo link: http://www.ping-pong.org/una_nuova_via_per_il_tennistavolo.php

    Ho anche una risposta al riguardo da parte di Fausto Pelliccia, dirigente del Perugia, la metterò online al più presto.

  40. paolodesk ha scritto il 1 Settembre 2012 18:05

    Grazie Max! Adesso ci vado…..

  41. minibus ha scritto il 1 Settembre 2012 19:41

    @albifortuna: hai ragione, la peggiore razza.

  42. paolodesk ha scritto il 2 Settembre 2012 17:40

    Max, ho scaricato e letto il programma di Senigallia dal link che mi hai dato. Che bello! L’ho letto stanotte e anche stamattina.e sono rimasto colpito. E’ tutto condivisibile, dalla prima parola all’ultima. Zero retorica, Zero polemica, Zero demagogia! Una autentica rivoluzione se venisse realizzato. Era ora che si parlase di politica sportiva volando così alto.
    Hai contribuito anche tu? Non te lo chiedo solo perché sei di Senigallia ma perché è fatto così bene….

  43. bonfanti marco ha scritto il 2 Settembre 2012 17:51

    Dopo una sola lettura del programma Senigallia “una nuova via per il tennistavolo” direi essere un programma da “Sognatori”. Senza dubbio da tenersi in debita considerazione anche se difficile da attuarsi in quanto “lento nel poter dare frutti” e quindi di poca soddisfazione per chi avesse già qualche anno sulle spalle. Chiaramente solo un gruppo di “Sognatori appassionati ” potrebbe portarlo avanti consapevole di essere gratificato solo …………………….a posteriori

  44. Alberto Vermiglio ha scritto il 4 Settembre 2012 00:11

    Oppalà!!
    Vedo che qualcuno bacchetta il “Programma di Enzo” in modo un po’ troppo cattivello.
    La cosa mi fa specie perchè l’amico Paolo Desk ha scoperto “La Nuova Via del Tennistavolo” e l’ha intrepresa (in tutti i blog e forum) facendomi venire in mente l’alunno “Capitano, Mio Capitano” de “L’attimo Fuggente”.
    In effetti con i tempi che corrono e con l’aria che tira nel Tennistavolo Italiano da 20 anni a questa parte se non più, il Bellissimo Programma di Senigallia fatica non poco a farsi strada e ad essere attuato. Piaciuto si, attuato ..bisogna prima passare per altre strade prima di ritrovare quella “smarrita”.
    Devo anche soffermarmi sulla domanda del “se per caso Massimo abbia contribuito a tale stesura di Programma” …. ma ho visto che in giro qualcuno ha già risposto ..anche se un po’ duramente, in effetti potevamo tutti fare qualcosa di più quando avevamo già a tecnico della nazionale un sostenitore di metodologie di allenamento “diverse”.
    Io personalmente credo che il Programma dell’Alternativa sia molto dentro a quello “di Senigallia” come sappiamo tutti Massimo Costantini essere di Senigallia e come penso (senza presunzione) di sentire e vedere in Massimo un livello di esperienza “x volte” superiore “grazie” al faticoso distacco da casa.
    Il Buon Bonfanti, navigato e vissuto mica per niente, ne ha viste di “palline schiacciate” e quindi cinicamente tira le conclusioni… su questo Programma che potrebbe essere “Il Programma” ma che se non cambia qualcosaltro rischia di restare solo quello che lui definisce, un Sogno!
    Mi sento di aggiungere che nel Tennistavolo non credo ci sia molto da inventare tecnicamente ora come in altri momenti, di base ci sono dei concetti che devono solo trovare applicazione attraverso le situazioni che sono attuabili e grazie alle regole e alla volontà di chi ha possibilità di applicarle.
    Noi purtroppo abbiamo in effetti avuto un bel po’ di mandati federali dove chi ha avuto il timone ha comandato riducendo chi aveva le idee a fare il sognatore, molti sognatori, tanti sognatori.
    Ora però arriva un Prgramma che è frutto di quel periodo di sogni (?), bene, c’è gente che pensava gran parte di quelle cose, praticamente tutte, non certo in quelle slides che sono state messe in giro per colpire l’attenzione di chi doveva sapere che ci sarebbe stata altra gente …questa volta.
    Adesso vedremo se riusciremo a mettere insieme i pratici, gli appassionati, i sognatori e gli operai di questo nostro mondo difficile.
    Una cosa però è certa, se avessimo sognato un po’ meno a volte avremmo potuto contrastare l’accumulo di forza che ora troviamo dall’altra parte senza subirla spesso perchè destino, è vero anche che è però bello sognare sentendosi nel giusto.
    Allora sognamo insieme per il 27 ottobre, visto che sono mesi che ci si sta lavorando sopra.

  45. about.blank ha scritto il 4 Settembre 2012 10:28

    “Bonfanti ne ha viste di “palline schiacciate” “.

    Zio Alby.. devo dire che ti stai superando! ;-)

    Il progetto di Pettinelli & sodali mi piace.. mette al primo posto la formazione dei tecnici.

    Mi piace meno l’incipit. Quando trova tutti i mali nelle passate gestioni federali assolvendo di fatto, molto diplomaticamente, questa.

    Si stigmatizza il sistema della “Società del Presidente” che di fatto usciva dal modus gestendi dei Centri Federali, in primis quello di Fiuggi.
    Ma oggi come siamo messi? Qual’è la Società che smista gli arruolamenti in Aviazione? Qual’è quella che ha, o ha avuto, tecnici (Batorfi.. Yang Min) a mezzo servizio con la nazionale?

    E poi c’è il capitolo Costantini, il “nemo propheta in Patria”, il “convitato di pietra” all’inaugurazione del Centro Federale della “Pax Senigalliensis”. Un capitolo che deve essere ancora scritto a chiare lettere.

    Ma adesso è il tempo di far confluire le forze migliori per il Cambiamento.. e l’equidistante Senigallia (politicamente equidistante da Roma e da Forlì) può fornire teste pensanti e idee per la gestione del tennistavolo italiano del futuro.

    Pettinelli è un guru indiscusso, la sua visione umanistica e quella prettamante tecnica vanno sfruttate a vantaggio di tutto il Movimento. Sabrina Moretti è una donna e un’atleta intelligente, competente e preparata.

    Unire le forze per una nuova rotta! Ad Maiora!

  46. albi fortuna ha scritto il 4 Settembre 2012 15:18

    Quando si parla di puntare sul ruolo centrale dei tecnici e sull’organizzazione periferica non c’è niente da aggiungere, se non che lo aveva sbandierato ai quattro venti anche Scianni.
    Solo che è rimasta la solita ennesima promessa che ha lasciato il posto ad altre iniziative certamente di ben altro profilo e interesse sportivo.
    A proposito. Complimenti a Pamela Pezzutto. Attendiamo il ringraziamento ufficiale di Scianni per l’atleta e per Arcigli, protagonista e soprattutto attento allenatore.

  47. lelesguizzero ha scritto il 4 Settembre 2012 17:42

    Come diceva Mina…..

    parole parole soltanto parole!!!

    Arturino’s dream:

    1) fuori gli stranieri dai campionati
    2) quote rosa al 33%
    3) fuori da qualsiasi carica chi non è mai stato almeno fra i primi 40 d’Italia; primi 20 per cariche tecniche
    4) fuori chi è dirigente di società, in modo tale che non ci sia interest-conflict

  48. ittennico ha scritto il 5 Settembre 2012 21:17

    sul primo punto son d’accordo, sul secondo… mi accontenterei.. di “catturarne” il 33% in più… ; lo sport del tt è innegabilmente molto più “maschile”… se è difficile “trovare” ragazzini.. lo è 10 volte di più attirare le ragazze.
    Il terzo è una bischerata… essere buoni ed importanti dirigenti non C’ENTRA NULLA con le classifiche raggiunte, come si vede che sei o sei stato un giocatore che ha fatto BEN POCA gavetta e NON SA che cosa significa.. INVENTARSI il ping pong; certo.. un po’ va compresa la materia trattata… sennò…; “incasomai” come diceva montesano.. sarei più d’accordo ma senza queste classifiche così restrittive.. che i rappresentanti atleti e tecnici.. non debbano esssere proprio un qualunque! tesserato.
    Sul conflitto di interessi… INVECE io anelo che ce ne sia il più possibile! perchè vorrebbe dire che avremmo tanta gente che si interessa.. appunto.. davvero! al ping pong….e non solo ai c…i sua!

  49. paolodesk ha scritto il 6 Settembre 2012 10:29

    Vorrei ricollegarmi a Bonfanti e ai sognatori. Condivido quello che scrivi e la lentezza (come fattore potenzialmente negativo) a cui hai accennato mi stimola
    .
    Per quello che ho capito quella di Pettinelli & C. è la proposta di un cambiamento radicale nel modo di pensare l’organizzazione del tennistavolo nazionale. Dividerei però due aspetti: quello strategico e quello operativo.

    Da un punto di vista strategico tutto il ragionamento si basa (mi pare) sul concetto di società diffusa (territorio ed allenatori) anziché società del presidente (giocatore e nazionale). Sono convinto che in parecchi (al governo e all’opposizione) siano per il secondo modello culturale se non altro perché da trent’anni (dice Pettinelli) è il modello di riferimento ma secondo me perché risponde meglio alle nostre esigenze di giocatori (quello che ci interessa veramente è divertirci noi giocatori). Ci interessa veramente che il tennistavolo sia rispettato, vinca un mondiale, abbia prestigio oppure è solo sufficiente che il nostro piacere di giocare sempre e comunque sia soddisfatto? In altre parole, siamo disponibili a sacrificare un po’ di individualismo diretto a favore di un beneficio indiretto?

    Qui ci vedo il sogno, non un sogno! Una specie di visione razionale e niente affatto “sognatrice”, una filosofia appunto che può tramutarsi in stile. Qui ci vedo il concetto di società sportiva articolata contrapposta al giocatore individuale perché la prima include e la seconda esclude. Ma ci sono società così, ci sono dirigenti all’altezza? Io ci vedo un gran lavoro, lento sicuramente, ma che almeno porta da qualche parte e che comunque non ritarda niente.

    Poi c’è la parte operativa di “che cosa e come fare” su cui stanno circolando idee e che, purtroppo secondo me, sta facendo la parte del leone. Anche Vermiglio, che dice parecchie cose condivisibili, non ci ha mai detto dove vuole andare, qual’è il suo pingpong, le sue idealità. Insomma, qual’è il pingpong che ci viene offerto con questo cambio di gestione? La stessa società del Presidente (come la chiama Pettinelli) in cui cambia la tabella voti, c’è il centro studi, la scuola tecnica italiana, i tornei fatti in altro modo, l’attività regionale più intensa, che pensa in sostanza che il fallimento complessivo attuale non sia un fallimento di idee ma solo di dirigenti? Insomma, quelli sono somari e quegli altri bravi. Ogni volta è così….

    PS: il documento di Senigallia è firmato da Pettinelli e Sabrina Moretti. Vabbé, ma Falappa e Ubaldi chi sono?

  50. albi fortuna ha scritto il 25 Settembre 2012 08:16

    @sguizz: fuori i faccendieri!

  51. Caruso ha scritto il 29 Settembre 2012 00:26

    Qui Radio Londra

    Riflessioni e verità:

    Panagulis oggi finalmente nel sito del Cr Sicilia legge la proclamazione dei dirigenti e del Presidente eletti, tutto normale sembrerebbe! ma ops, perchè a differenza della precedente elezione dove si verificarono le stesse modalità, cioè la scelta di molte società Siciliane di nn partecipare ad un’assemblea dove le regole cambiano mentre si gioca, nn vengono riportati i voti degli eletti e la forza assembleare? forse per nn far conoscere da dove sta la maggioranza dei siciliani, forse per nn dover dire che nell consiglio regionale eletto sono rappresentate solo 4 province su 9 e che fra queste 4 province nn c’è la provincia che ha più voti; forse perchè bisognerebbe spiegare che gli eletti di tre province su 4 nn rappresentano la totalità delle province che dicono di rappresentare, o forse perchè in questo consiglio regionale 3 rappresentanti su sei compreso il presidente sono di una stessa provincia, o forse perchè, sembrerebbe che il nuovo Presidente regionale sino a poco tempo fa aveva un contratto con la Federazione per il settore Paralimpico; io nn lo so ma so per certo che le società siciliane chiederanno i verbali come per loro diritto e che i numeri verranno fuori a quel punto a panagulis nn resterà che pubblicarli

    A ben Risentirci

    Caruso Salvatore Maestro federale in Attesa di deferimento Politico

    P.S. Averoff nn hai ancora imparato che devi scegliere meglio i tuoi Averofaki, a tutti i livelli, e che genialata mandare la “colomba” Di Folco, che pensavi di fare la stessa figura fatta in Liguria ahahahahhaha.

  52. bonfanti marco ha scritto il 29 Settembre 2012 12:49

    A proposito di Assemblee Regionali Elettive anche in Lombardia si dà ampio spazio nel sito Regionale alla conferma della precedente Squadra ma non si danno numeri dei presenti. Ho chiesto espressamente al Comitato, al Presidente e ai Consiglieri che vengano pubblicati anche questi dati ma per ora neanche mi hanno risposto. Era presente anche il presidente Sciannimanico che si vede nella fotografia del sito. Non sembra essere stato un plebiscito! Vedremo se pubblicheranno i dati in dettaglio.

  53. bonfanti marco ha scritto il 1 Ottobre 2012 16:57

    Dai pochissimi interventi in merito, mi pare di capire che le Società non siano interessate alla prossima assemblea elettiva FITeT di fine ottobre, indipendentemente dall’orientamento pro o contro il rinnovamento. Motivo principale chiaramente è l’iniquità della vigente tabella voti che relega a comparse la maggior parte delle piccole Società. Io mi auguro che Vi presentiate pur sapendo che la gara sarà impari. Mi raccomando un bel discorso serio senza rancori nei confronti degli attuali Dirigenti, improntato su poche promesse, mettendoci la faccia, e garantendo in caso di vittoria di mettere subito mano alla tabella voti onde rendere democratiche le prossime assemblee (una Società importante non può valere più di 5 piccole Società). Fare presente l’iniquità della tabella voti anche al Dirigente CONI che presenzierà in Assemblea.

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