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Intervengo anch’io, non fosse altro che per chiarire, semmai ce ne fosse bisogno, che:
1. non mi sono affatto sciolto al sole
2. l’appoggio a Massimo Costantini c’era, c’è e ci sarà, totale.
Chiariti questi primi, fondamentali punti, devo ammettere che l’intervento preciso e circostanziato del Drago Rosso mi ha spinto ulteriormente a riflettere su quanto ivi contenuto.
In effetti concedere ai “conigli” l’alibi di dire “se ti fossi presentato, ti avrei certamente votato, ma sai, c’era un candidato solo e quindi, tant’è……” non mi va!
Purtroppo però, come ha puntualmente verificato Giovanni Bisi, i voltafaccia (uso questo termine per delicatezza) sono stati molti, e non solo i Circoli; si sono schierati con Sciannimanico, e l’hanno fatto sapere a Bisi, vado a memoria, anche Andriani, Di Folco, Curcio, Munarini, Alberto Cavalli, Rodella, Cicchitti, Bertignoll. La delusione non è solo determinata dai mancati voti, ma piuttosto prevalentemente dall’amara considerazione che proprio su alcune di queste persone si fondavano le speranze di creare qualcosa di nuovo e migliore; i casi sono due, o noi abbiamo una visione distorta delle cose ed il TT italiano va bene, o, come è già stato scritto, bastano due promesse a comprare chi viceversa si riteneva essere persona seria ed affidabile: entrambi i casi sarebbero degni di approfondimento critico e comunque sono stati abbondantemente sufficienti a giustificare la resa di Giovanni Bisi, tanto più che buona parte delle frecciate, o delle pugnalate che dir si voglia, vengono proprio dalla sua regione… A tal proposito una preghiera rivolta ai signori di cui sopra: esentateci da smentite o chiarimenti postumi, stiamo bene senza; piuttosto se, in un ritorno di dignità, ci ripensaste e voleste riparlarne, conoscete il numero di Giovanni Bisi e di Massimo Costantini.
A proposito di Programma, visto che se ne evoca la pubblicazione, mi preme puntualizzare due cose:
1. la prima vera novità del Programma è costituita dal fatto che nel Consiglio Federale che si andava a costituire sarebbe stato elemento imprescindibile la competenza, al fine di avere Consiglieri responsabili ed attivi su ogni materia; la gestione attuale invece è chiaro che si contraddistingue per gli yes-men, alcuni dei quali addirittura alle dipendenze della società del Presidente….
2. il secondo elemento di caratterizzazione sarebbe costituito dal fatto stesso che la garanzia dell’applicazione del Programma sarebbe stata data dai due massimi esponenti del nostro Sport, persone che coniugano competenza, impegno e serietà come pochi altri sono in grado di garantire; in altre parole il Programma più bello del mondo, in mano a chi, magari in buona fede e con impegno, ha già dimostrato ampiamente i suoi limiti, risultato alla mano, è aria fritta.
Fatte queste considerazioni è evidente come il lavoro di prospettiva, dopo le suddette dichiarazioni di voto, e come ben dice il Drago Rosso, è profondamente mutato: così stanti le cose il gruppo devoto a Sciannimanico, con la vigente, assurda tabella voti ha verosimilmente la maggioranza assoluta; si lavorerà quindi per serietà ed a futura memoria, sperando, ci vuole poco in questo caso, in tempi migliori.
Penso quindi che a breve ci si vedrà per ripartire, senza la fretta di pubblicare il Programma; non è un segreto, è semplicemente un elaborato fatto molto bene dalle due persone che sarebbero state in grado di garantirne la riuscita.







